Cass. pen., sez. I, sentenza 30/11/2005, n. 3971
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Sentenza 30 novembre 2005

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Il richiamo contenuto nell'art. 4 bis dell'ordinamento penitenziario ai reati previsti dagli artt. 73 e 80 del T.U. in materia di stupefacenti è da intendere riferito, in base a quanto disposto dall'art. 4, comma terzo D.L. n. 152 del 1991, conv. con modif. in L. n. 203 del 1991, per quanto riguarda i fatti commessi sotto la vigenza della legge n. 685 del 1975, alle corrispondenti fattispecie previste dagli artt. 71 e 74 di tale legge. Pertanto, una volta verificata la condizione che quei fatti siano, in concreto, rientranti anche nelle previsioni della normativa ora vigente, alle relative pronunce di condanna devono riconoscersi gli effetti ostativi che derivano dal citato art. 4 bis dell'ordinamento penitenziario alla normale fruizione di benefici e, a causa del richiamo operato allo stesso art. 4 bis dall'art. 1, comma terzo lett. a), L. n.207 del 2003, anche l'ulteriore effetto ostativo all'applicazione della sospensione condizionata della pena (cosiddetto "indultino") prevista da detta ultima legge.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 30/11/2005, n. 3971
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3971
    Data del deposito : 30 novembre 2005

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