Cass. pen., SS.UU., sentenza 27/03/1992, n. 4154
CASS
Sentenza 27 marzo 1992

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La sospensione dell'azione penale relativa alle violazioni edilizie finché non siano stati esauriti i procedimenti amministrativi di sanatoria è direttamente imposta dall'art. 22 della legge 28 febbraio 1985 n. 47, sicché il provvedimento del giudice che la dispone ha solo carattere dichiarativo. L'effetto sospensivo del corso della prescrizione conseguente alla sospensione dell'azione penale non dipende, quindi, dal provvedimento del giudice, ma si ricollega direttamente alla richiesta di concessione in sanatoria e dura per il periodo di sessanta giorni stabilito dall'art. 13 della legge 47 del 1985. Pertanto, ove la sospensione sia stata disposta dal giudice in mancanza delle condizioni stabilite dalla legge, o per un periodo superiore a quello fissato normativamente, il provvedimento del giudice non ha effetti sospensivi del corso della prescrizione. Invece, la sospensione del procedimento disposta dal giudice penale per la pendenza di un giudizio amministrativo sulla concessione in sanatoria, considerato pregiudiziale, costituisce un provvedimento di carattere discrezionale, riconducibile all'art. 20 del codice di procedura penale del 1930 che, se non è impugnato e annullato, produce i suoi effetti anche ai fini della prescrizione.

Commentari2

  • 1Le Sezioni Unite sul calcolo del termine di prescrizione del reato
    Maria Elisabetta Cognizzoli · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    1. Con la sentenza in oggetto, le Sezioni Unite si sono pronunciate sulla rilevanza della sospensione del procedimento penale ai fini del computo del termine prescrizionale del reato. In particolare, oggetto specifico della pronuncia è l'incidenza sul corso del termine di prescrizione del reato edilizio di quel periodo di sospensione processuale che consegue alla pendenza del procedimento amministrativo finalizzato ad ottenere la sanatoria per l'abuso realizzato. Per meglio comprendere i termini della questione, pare opportuno riassumere brevemente i fatti da cui trae origine l'ordinanza di rimessione. 2. Il Tribunale di Brindisi aveva condannato l'imputato per il reato di cui all'art. …

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  • 2URBANISTICA: reati edilizi ed accertamento di conformità in sanatoria, i termini di 60 gg..
    Di Fulvio Conti Guglia · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    URBANISTICA: reati edilizi ed accertamento di conformità in sanatoria, i termini di 60 gg.. La sospensione dell'azione penale relativa alle contravvenzioni urbanistiche finché non siano stati esauriti i procedimenti amministrativi di sanatoria, imposta dall'art. 45, comma 1, del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 in relazione al precedente art. 36, comma 3, non può superare i sessanta giorni previsti da tale ultima disposizione. GIURISPRUDENZA per esteso e massimata In materia di reati edilizi, qualora venga richiesto l'accertamento di conformità ai sensi dell'art. 36 d.P.R. n. 380 del 2001, la mancata sospensione del procedimento da parte del giudice, in assenza di una espressa previsione …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., SS.UU., sentenza 27/03/1992, n. 4154
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4154
Data del deposito : 27 marzo 1992

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