Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/07/2009, n. 30059
CASS
Sentenza 15 luglio 2009

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In tema di mandato di arresto europeo, nel caso in cui non sia già stato nominato un interprete a norma dell'art. 143 cod. proc. pen., è onere della parte che intende produrre atti in lingua straniera procedere con perizia giurata alla loro traduzione ovvero avvalersi dell'assistenza di un proprio interprete di fiducia, in modo da consentire al giudice italiano di poter avere compiuta conoscenza di documenti stranieri e di poter rispettare i tempi previsti per la definizione del procedimento.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/07/2009, n. 30059
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 30059
    Data del deposito : 15 luglio 2009

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