Sentenza 6 ottobre 1979
Massime • 1
La domanda con la quale il privato chieda la sospensione di un'opera intrapresa dalla pubblica amministrazione, assumendo che questa, per effetto di esalazioni e rumori, pregiudica la salubrita dell'ambiente in cui abita o lavora, recando cosi nocumento al proprio benessere biologico e psichico, si ricollega ad una posizione soggettiva inquadrabile nell'ambito del diritto alla salute, che la Costituzione riconosce e tutela in via primaria, assoluta, non condizionata ad eventuali interessi di ordine collettivo o generale, e, quindi, anche nei confronti dell'amministrazione medesima. Sull'indicata domanda, pertanto, va affermata la giurisdizione del giudice ordinario, restando irrilevante, a tale fine, ogni questione di merito sulla concreta sussistenza della denunciata situazione di pericolo, e sull'esperibilita, a difesa di quel diritto, di un'Azione di carattere inibitorio nei confronti della pubblica amministrazione. ( V 1463/79; ( V 3164/75, mass n 377265; ( V 999/73, mass n 363403).*
Commentari • 24
- 1. Il diritto ad un ambiente salubre nella giurisprudenza della corte dei diritti dell'uomoPierluigi Mascaro · https://ratioiuris.it/archivio/ · 29 dicembre 2025
1. Introduzione. – 2. La valenza ambientale del diritto al domicilio ed alla vita privata e familiare nella giurisprudenza della Corte EDU. – 3. Conclusioni. 1. – Introduzione. Il diritto all'ambiente non è previsto espressamente tra quelli riconosciuti dalla CEDU. Tale mancanza, come rilevato nella opinione dissidente dei giudici Costa, Ress, Turmen, Zupančič e Sterner nella pronuncia della Grande Camera dell'8 luglio 2003 sul caso Hatton e altri c. Regno Unito[1], si spiega con il fatto che l'approvazione della Convenzione risale agli anni Cinquanta, quando non esistevano ancora i “diritti ambientali” dell'uomo, poiché non positivizzati. Una consapevolezza maturata nel tempo e che ha …
Leggi di più… - 2. Crisi ambientale e ruolo della giurisdizione. Un primo quadro d’insieme in occasione del “Global Health Summit” e della “Laudato si’ week”Pasquale Fimiani · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
di Pasquale Fimiani Si tiene oggi il Global Health Summit (Vertice Mondiale sulla Salute) che ricade in una settimana significativa per la questione ambientale, sia per l'organizzazione della “Laudato si' week” (dal 16 al 25 maggio), sia perché il 19 maggio la commissione affari costituzionali del Senato ha approvato l'inserimento dell'ambiente nell'art. 9 della Costituzione ed è entrata in vigore l'azione di classe, azionabile per i “diritti individuali omogenei” inclusi quindi anche quelli di matrice ambientale. Tali coincidenze e la concomitanza nella stessa settimana di due eventi di rilevanza mondiale su sicurezza sanitaria e tutela dell'ambiente danno il segno della rilevanza, …
Leggi di più… - 3. I nuovi artt. 9 e 41 Cost.: centralità dell’uomo e limiti di revisione costituzionaleGiuliano Scarselli · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
di Giuliano Scarselli Sommario: 1. Premessa. I nuovi artt. 9 e 41 della Costituzione - 2. La revisione della Costituzione nel dibattito in Assemblea costituente - 3. La revisione della Costituzione nella dottrina e nella Corte costituzionale - 4. È legittima la revisione costituzionale degli artt. 9 e 41 Cost.? - 5. La centralità dell'uomo quale valore supremo della nostra Costituzione e della nostra tradizione umanista - 6. Le riforme possibili (ma illegittime) che potrebbero discendere dalla contrapposta idea di una tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi che vada oltre la centralità dell'uomo - 7. Conclusioni. “Sous l'amour de la nature, la haine des hommes”. …
Leggi di più… - 4. L’inserimento dell’ambiente in Costituzione non è né inutile né pericolosoGianfranco Amendola · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
di Gianfranco Amendola Come è noto, dottrina e giurisprudenza hanno dibattuto a lungo la delicata problematica relativa alla assenza della tutela dell'ambiente nella nostra Costituzione, cui, con una intelligente e travagliata elaborazione, aveva tentato di porre rimedio la Corte Costituzionale attraverso la lettura congiunta degli artt. 9 (paesaggio) e 32 (salute). Pochi giorni fa, tuttavia, dopo un laborioso iter parlamentare, con una votazione praticamente unanime, la tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi sono state inserite nella Carta attraverso la modifica degli artt. 9 e 41. Stupisce, tuttavia, che una riforma costituzionale di tale rilevanza sia passata …
Leggi di più… - 5. L’inserimento dell’ambiente in Costituzione non è né inutile né pericolosoGianfranco Amendola · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., SS.UU., sentenza 06/10/1979, n. 5172 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 5172 |
| Data del deposito : | 6 ottobre 1979 |
Testo completo
La domanda con la quale il privato chieda la sospensione di un'opera intrapresa dalla pubblica amministrazione, assumendo che questa, per effetto di esalazioni e rumori, pregiudica la salubrita dell'ambiente in cui abita o lavora, recando cosi nocumento al proprio benessere biologico e psichico, si ricollega ad una posizione soggettiva inquadrabile nell'ambito del diritto alla salute, che la Costituzione riconosce e tutela in via primaria, assoluta, non condizionata ad eventuali interessi di ordine collettivo o generale, e, quindi, anche nei confronti dell'amministrazione medesima. Sull'indicata domanda, pertanto, va affermata la giurisdizione del giudice ordinario, restando irrilevante, a tale fine, ogni questione di merito sulla concreta sussistenza della denunciata situazione di pericolo, e sull'esperibilita, a difesa di quel diritto, di un'Azione di carattere inibitorio nei confronti della pubblica amministrazione. ( V 1463/79; ( V 3164/75, mass n 377265; ( V 999/73, mass n 363403).*