Cass. pen., SS.UU., sentenza 09/06/1995, n. 18
CASS
Sentenza 9 giugno 1995

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Il giudice per le indagini preliminari il quale, richiesto dell'emissione di decreto penale di condanna o dell'applicazione della pena a norma dell'art. 444 cod. proc. pen., ritenga che dagli atti, pur non risultando la prova positiva dell'innocenza della persona sottoposta a indagini, risulti quella negativa della sua colpevolezza, nel senso radicale dell'impossibilità di acquisirla, deve, per evidenti ragioni di economia processuale, emettere sentenza di proscioglimento, e non restituire gli atti al Pubblico Ministero, il quale, peraltro, ha la possibilità di ottenere una nuova riflessione sul tema proponendo ricorso per cassazione. (Conf. Sez. Unite, 9 giugno 1995 n. 19, 20, 21, rispettivamente in proc. Omenetti, Valeri, Solustri, Tupputi).

Il giudice per le indagini preliminari può, qualora lo ritenga, prosciogliere la persona nei cui confronti il Pubblico Ministero abbia richiesto l'emissione di decreto penale di condanna solo per una delle ipotesi tassativamente indicate nell'art. 129 cod. proc. pen., e non anche per mancanza, insufficienza o contraddittorietà della prova ai sensi dell'art. 530, comma secondo, stesso codice, alle quali, prima del dibattimento - non essendo stata la prova ancora assunta - l'art. 129 non consente si attribuisca valore processuale. (Conf. Sez. Unite, 9 giugno 1995 n. 19, 20, 21, 22, rispettivamente in proc. Omenetti, Valeri, Solustri e Tupputi).

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    È interessante la lettura della recente decisione delle Sezioni unite in materia di impugnazione della sentenza di proscioglimento pronunciata dal giudice delle indagini preliminari, a norma dell'art. 469, comma 3, c.p.p., quando non ritiene accoglibile la richiesta di decreto penale di condanna avanzata dal pubblico ministero. In realtà nessuno dei principi enunciati appare innovativo. E tuttavia la fattispecie sottoposta a giudizio è stata occasione per ripercorrere alcuni punti essenziali della giurisprudenza di legittimità nella materia delle impugnazioni. Anzitutto la questione controversa. Nonostante alcune episodiche voci di segno contrario, è stato ribadito l'assunto già due …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., SS.UU., sentenza 09/06/1995, n. 18
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 18
Data del deposito : 9 giugno 1995

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