Cass. civ., sez. V trib., sentenza 07/11/2024, n. 28684
CASS
Sentenza 7 novembre 2024

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Sezione Tributaria, emessa il 26 settembre 2024, con pubblicazione il 7 novembre 2024. Le parti in causa sono un contribuente, che ha richiesto il rimborso di un'imposta di registro, e l'Agenzia delle Entrate, controricorrente. Il contribuente sosteneva di avere diritto al rimborso poiché aveva pagato l'imposta in qualità di coobbligato solidale, nonostante l'atto impositivo fosse stato notificato solo al notaio. La questione centrale riguardava la legittimazione del contribuente a richiedere il rimborso, dato che l'imposta era stata pagata da un altro soggetto.

La Corte ha rigettato il ricorso, confermando l'orientamento giurisprudenziale consolidato secondo cui la legittimazione a richiedere il rimborso spetta solo al soggetto che ha effettuato il pagamento in modo spontaneo e non in seguito a un atto impositivo divenuto inoppugnabile. La Corte ha argomentato che il pagamento effettuato dal notaio ha chiuso il rapporto tributario, escludendo la possibilità per il contribuente di chiedere il rimborso. Inoltre, ha chiarito che la solidarietà tra debitori non conferisce automaticamente legittimazione a richiedere rimborsi, e che eventuali eccezioni avrebbero dovuto essere sollevate in un'azione di regresso. Pertanto, la Corte ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese legali.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Massime1

La notifica dell'avviso di liquidazione dell'imposta di registro, effettuata dall'Amministrazione finanziaria nei confronti del notaio che ha registrato l'atto, è legittima, poiché lo stesso, ai sensi dell'art. 57 del d.P.R. n. 131 del 1986, è obbligato al relativo pagamento in solido con i soggetti nel cui interesse è stata richiesta la registrazione e l'Amministrazione ha la facoltà di scegliere l'obbligato al quale rivolgersi, senza essere tenuta a notificare l'avviso anche agli altri; consegue all'azione dell'Amministrazione la definizione del rapporto tributario anche nei confronti dei predetti coobbligati, i quali non possono chiedere il rimborso dell'imposta, dovendosi presumere che gli stessi siano stati informati della notifica e abbiano deciso di non impugnare l'avviso di liquidazione, pur essendo ammessi, eventualmente, a far valere le loro ragioni opponendosi all'azione di regresso o di rivalsa del coobbligato adempiente.

Commentari4

  • 1Differenza Tra Avviso Di Liquidazione E Accertamento
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 11 giugno 2025

    Hai ricevuto una comunicazione dall'Agenzia delle Entrate e non sai se si tratta di un avviso di liquidazione o di accertamento? Ti sembra tutto complicato e ti stai chiedendo qual è la differenza e cosa cambia per te? Quando arriva una notifica dal Fisco, è normale sentirsi spiazzati. Ma comprendere subito di che tipo di atto si tratta è fondamentale per capire cosa ti viene contestato, quali conseguenze rischi e soprattutto entro quando puoi difenderti. Cos'è un avviso di liquidazione? Cos'è un accertamento? E quale dei due è più “pericoloso”? La differenza principale sta nell'origine dell'importo richiesto: L'avviso di liquidazione riguarda imposte che sono già state dichiarate dal …

     Leggi di più…

  • 2Imposta di registro,
    https://www.fiscooggi.it/

  • 3No al rimborso se il notaio paga spontaneamente l’imposta di registro
    Sarazotta · https://www.dirittobancario.it/ · 26 novembre 2024

  • 4No al rimborso, se è il notaio
    https://www.fiscooggi.it/
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. V trib., sentenza 07/11/2024, n. 28684
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 28684
Data del deposito : 7 novembre 2024

Testo completo