Cass. pen., sez. V, sentenza 08/04/2015, n. 21579
CASS
Sentenza 8 aprile 2015

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Nel delitto di sequestro a scopo di estorsione, l'ingiusto profitto cui deve essere finalizzata l'azione dell'agente si identifica in qualsiasi utilità, anche di natura non patrimoniale, che costituisca un vantaggio per il soggetto attivo del reato. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto corretta la sentenza che aveva ravvisato il delitto in questione nel sequestro di una donna, dedita alla prostituzione e sfruttata da un gruppo criminale, effettuato al fine di costringere quest'ultimo a consegnare il documento di identità di altra ragazza, passata nel frattempo sotto la protezione dell'imputato).

Commentario1

  • 1Sequestro di persona quando è a scopo di estorsione? (Cass. 14673/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 11 aprile 2019

    Il delitto di sequestro di persona ai fini di estorsione si distingue da quello di sequestro di persona per la diversità dell'elemento psicologico, essendo quest'ultimo reato caratterizzato dal dolo generico, mentre il primo da quello specifico, ravvisabile nell'intento di ottenere un profitto, come prezzo della liberazione. Corte di Cassazione sez. V Penale, sentenza 6 marzo – 3 aprile 2019, n. 14673 Presidente Zaza – Relatore Tudino Ritenuto in fatto 1. Con la sentenza impugnata, emessa l'11 gennaio 2018, la Corte d'Appello di Bari ha confermato la decisione del Tribunale in sede del 29 maggio 2006, con la quale X.E.Y. era stato condannato alla pena di giustizia per i reati di …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 08/04/2015, n. 21579
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 21579
Data del deposito : 8 aprile 2015

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