Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/06/2014, n. 38356
CASS
Sentenza 12 giugno 2014

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Massime1

La causa di giustificazione prevista dall'art. 17, comma settimo, della legge 3 agosto 2007, n. 124, relativa alle attività compiute dai soggetti che agiscono in concorso con i dipendenti dei servizi di informazione per la sicurezza, è applicabile anche a fatti precedenti all'entrata in vigore della disposizione, in applicazione del principio di cui all' art. 2, comma secondo, cod.pen.

Commentari3

  • 1le nuove garanzie funzionali per l’intelligence italiana
    Paolo Bruno Malaspina · https://www.diritto.it/ · 9 giugno 2025

    Analisi critica dell'art. 31 del D.L. 48/2025 alla luce del diritto costituzionale e penale Il presente contributo analizza criticamente l'art. 31 del D. L. 48/2025, che amplia le garanzie funzionali riconosciute agli operatori dei servizi segreti italiani, includendo nuove fattispecie di reato. Attraverso una ricostruzione sistematica dell'evoluzione normativa e un confronto con altri ordinamenti europei, si valutano i rischi e le implicazioni costituzionali derivanti dall'estensione dell'area di non punibilità, alla luce del principio di legalità penale e del necessario controllo democratico sulle attività dell'intelligence. L'articolo conclude con proposte di bilanciamento tra …

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  • 2L’art. 673 c.p.p. non è applicabile nei casi in cui una scriminante venga modificata in senso ampliativo
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 3 luglio 2020

    (Ricorso dichiarato inammissibile) (Riferimento normativo: Cod. proc. pen., art. 673) Il fatto Il Tribunale di Cuneo, in composizione collegiale e in funzione di giudice dell'esecuzione, dichiarava inammissibile la richiesta avanzata ai sensi dell'art. 673 cod. proc. pen. per ottenere la revoca di una sentenza di condanna. Sosteneva il condannato che, alla luce della riforma della scriminante della legittima difesa delineata dalla l. n. 36/2019 e dell'ampliamento del suo ambito applicativo, il fatto delittuoso, come accertato in giudizi,o avrebbe dovuto essere posto nel nulla mediante il ricorso allo strumento processuale previsto dall'art. 673 cod. proc. pen. dovendo considerarsi …

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  • 3Difesa evitabile non è sempre legittima (Cass. 39977/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 2 ottobre 2019

    Non è invocabile la legittima difesa da parte di colui che accetti una sfida ponendosi volontariamente in una situazione di inevitabile pericolo per la propria incolumità, fronteggiabile solo con l'aggressione altrui. Il requisito della proporzione tra offesa e difesa viene meno quando emerga il conflitto fra beni eterogenei e la consistenza dell'interesse leso (la vita della persona) sia molto più rilevante, sul piano della gerarchia dei valori costituzionali, di quello difeso (l'integrità della proprietà del fondo e dell'allevamento o anche la mera integrità fisica), e il danno inflitto con l'azione difensiva, vale a dire la morte del ritenuto offensore, abbia un'intensità e …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/06/2014, n. 38356
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 38356
Data del deposito : 12 giugno 2014

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