Cass. pen., sez. I, sentenza 15/09/2016, n. 19630
CASS
Sentenza 15 settembre 2016

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In tema di applicazione della continuazione tra reati giudicati con distinte sentenze di applicazione della pena su richiesta, il giudice dell'esecuzione non può scorporare la pena stabilità per uno o più reati costituenti oggetto di cumulo materiale nella prima sentenza ed includere i reati residui in un nuovo calcolo per la continuazione con uno o più reati di cui alla seconda sentenza, in quanto ciò comporterebbe un'inammissibile alterazione dell'accordo raggiunto in sede d cognizione e ratificato dal giudice di merito, in violazione dell'art. 188 disp. att. cod. proc. pen..

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 15/09/2016, n. 19630
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 19630
    Data del deposito : 15 settembre 2016

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