Cass. pen., sez. V, sentenza 30/05/2012, n. 25292
CASS
Sentenza 30 maggio 2012

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Massime1

L'amministratore che si ripaghi di un proprio credito verso la società risponde del reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale e non di bancarotta preferenziale, non potendo scindersi la sua qualità di creditore da quella di amministratore, come tale vincolato alla società dall'obbligo di fedeltà e da quello della tutela degli interessi sociali nei confronti dei terzi.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 30/05/2012, n. 25292
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 25292
Data del deposito : 30 maggio 2012

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