Cass. pen., sez. V, sentenza 06/12/2004, n. 2273
CASS
Sentenza 6 dicembre 2004

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Integra l'ipotesi del reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale (art. 216 legge fall.), l'amministratore che disponga a suo favore il rimborso dei finanziamenti effettuati nei confronti della società, considerato che la qualità di creditore non si può scindere da quella di amministratore, in quanto tale, vincolato alla società dall'obbligo della fedeltà e da quello della tutela degli interessi sociali anche nei confronti dei terzi.

Commentari2

  • 1Elementi essenziali del reato di bancarotta preferenziale: dalla violazione della par condicio creditorum al dolo specifico. (Tribunale Potenza n. 1398/23)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 8 aprile 2024

    1. La massima Ai fini della configurabilità del reato di bancarotta preferenziale è necessaria la violazione della "par condicio creditorum" nella procedura fallimentare (elemento oggettivo) e il dolo specifico costituito dalla volontà di recare un vantaggio al creditore soddisfatto, con l'accettazione della eventualità di un danno per gli altri (elemento soggettivo), con la conseguenza che la condotta illecita non consiste nell'indebito depauperamento del patrimonio del debitore ma nell'alterazione dell'ordine, stabilito dalla legge, di soddisfazione dei creditori. 2. La sentenza integrale Tribunale Potenza, 04/12/2023, (ud. 13/10/2023, dep. 04/12/2023), n.1398 Svolgimento del processo …

     Leggi di più…

  • 2Bancarotta distrattiva o preferenziale: le precisazioni della Cassazione
    Diritto Bancario · https://www.dirittobancario.it/ · 7 dicembre 2021

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 06/12/2004, n. 2273
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 2273
Data del deposito : 6 dicembre 2004

Testo completo