Cass. pen., sez. VI, sentenza 20/03/2014, n. 14293
CASS
Sentenza 20 marzo 2014

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Massime2

Deve essere annullata con rinvio, per la rideterminazione della pena, la sentenza di condanna per il reato di cui all'art. 73, comma quinto, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, in conseguenza dell'applicazione della disciplina più favorevole prevista dal testo originario della disposizione, ripristinata a seguito dell'annullamento per incostituzionalità degli artt. 4 bis e 4 vicies del D.L. 30 dicembre 2005, n. 272, convertito con modifiche dalla l. 2 febbraio 2006, n. 49 (sentenza Corte Cost. n. 32 del 2014), quando la pena base sia stata determinata nel provvedimento impugnato in termini sensibilmente distanti dai limiti edittali minimi, sì da imporre una nuova globale valutazione del fatto nel confronto con la 'nuovà cornice edittale, valutazione non consentita in sede di legittimità.

Le condotte illecite di lieve entità in tema di sostanze stupefacenti "leggere" commesse e giudicate nel vigore delle previsioni sanzionatorie del D.L. n. 272 del 2005 (convertito dalla legge n. 49 del 2006), a seguito della dichiarazione di incostituzionalità di detta normativa (Corte cost. n. 32 del 2014), devono essere punite alla stregua delle più favorevoli previsioni originarie dell'art. 73, comma quinto del d.P.R. n. 309 del 1990, ripristinate per effetto della pronuncia della Consulta. Detta disciplina, prevedendo un massimo e un minimo edittale meno elevati anche di quelli introdotti dal sopravvenuto D.L. n. 146 del 23.12.2013 (convertito dalla legge n. 10 del 2014), prevale su questi ultimi che pertanto potranno essere applicati soltanto ai reati commessi dalla data della sua entrata in vigore (24.12.2013).

Commentario1

  • 1Mutamenti normativi sullo spaccio di lieve entità (Cass., 14961/15)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 ottobre 2016

    Alle sezioni unite la questione se il giudice debba applicare anche di ufficio la disciplina normativa più favorevole rispetto ai mutamenti normativi verificatisi - in riferimento al regime sanzionatorio concernente le fattispecie attenuate di cui al comma 5^ dell'art. 73 D.P.R. 309/90 - dapprima con il D.L. 146/13 convertito nella L. 10/14 e successivamente con il D.L. 36/14 a sua volta convertito nella L. 79/14. Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 17 marzo ? 13 aprile 2015, n. 14961 Ritenuto in fatto 1.1 Con sentenza del 19 settembre 2008 il Giudice per l'Udienza Preliminare del Tribunale di Bari dichiarava - per quanto qui di interesse - D.F.D. , imputato di plurimi episodi …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 20/03/2014, n. 14293
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 14293
Data del deposito : 20 marzo 2014

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