Cass. civ., sez. I, sentenza 08/08/2003, n. 11971
CASS
Sentenza 8 agosto 2003

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In materia di violazioni al codice della strada, l'indicazione nel relativo verbale notificato di una delle ragioni tra quelle indicate dall'art. 384 del regolamento di esecuzione di detto codice, che rendono ammissibile la contestazione differita dell'infrazione, rende "ipso facto" legittimo il verbale e la conseguente irrogazione della sanzione, senza che, in proposito, sussista alcun margine di apprezzamento, in sede giudiziaria, circa la possibilità concreta di contestazione immediata della violazione, dovendo escludersi che il sindacato del giudice dell'opposizione possa riguardare le scelte organizzative dell'amministrazione; pertanto, in riferimento al caso di infrazione del limite di velocità accertato a mezzo di 'autovelox', qualora nel verbale sia dato atto dell'impossibilità di fermare l'autoveicolo in tempo utile nei modi regolamentari ex art. 384, lett. e) di detto regolamento, il giudice dell'opposizione non può escludere detta impossibilità con il rilievo dell'astratta possibilità di una predisposizione del servizio con modalità in grado di permettere in ogni caso la contestazione immediata.

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  • 1Opposizione a sanzioni amministrative: le novità normative e giurisprudenzialiAccesso limitato
    Renato Amoroso · https://www.altalex.com/ · 20 ottobre 2009

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. I, sentenza 08/08/2003, n. 11971
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 11971
Data del deposito : 8 agosto 2003

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