Cass. pen., sez. V, sentenza 04/12/2013, n. 12489
CASS
Sentenza 4 dicembre 2013

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In tema di misure cautelari personali, nei confronti di imputato ultrasettantenne al quale è contestato il delitto di cui all'art. 416 bis, cod. pen., il giudice può disporre gli arresti domiciliari senza necessità di procedere ad una specifica valutazione della ricorrenza delle esigenze cautelari di cui all'art. 274 cod. proc. pen. e della adeguatezza e proporzionalità della misura adottata, quando risulta l'assenza di elementi idonei, da una parte, a vincere la presunzione di pericolosità di cui al comma terzo dell'art. 275 cod. proc. pen. e, dall'altra, a dimostrare l'esistenza di esigenze cautelari di eccezionale rilevanza.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 04/12/2013, n. 12489
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 12489
    Data del deposito : 4 dicembre 2013

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