Cass. civ., SS.UU., sentenza 23/01/2002, n. 761
CASS
Sentenza 23 gennaio 2002

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è stato emesso dalla Corte Suprema di Cassazione, con la relazione del Consigliere Dott. Stefanomaria Evangelista. Le parti in causa erano un lavoratore, che richiedeva il pagamento di differenze retributive e indennità di preavviso, e una società datrice di lavoro, che contestava le pretese, sostenendo di aver corrisposto quanto dovuto e di aver stipulato un contratto di agenzia con un periodo di prova. Il Tribunale di Udine, in appello, aveva parzialmente accolto la domanda del lavoratore, limitando l'importo dovuto.

La Corte di Cassazione, esaminando il primo motivo del ricorso principale, ha affrontato la questione dell'onere di specifica contestazione dei conteggi da parte della convenuta. Ha stabilito che, in caso di contestazione globale del credito, non sussiste l'obbligo di contestare specificamente il quantum, poiché la negazione dell'esistenza del credito implica che il debitore non debba rivedere i conteggi. La Corte ha quindi rigettato il primo motivo del ricorso principale, confermando la correttezza della decisione del giudice d'appello e rimettendo gli atti alla Sezione lavoro per ulteriori valutazioni.

Il contenuto è stato generato dall'intelligenza artificiale. Verifica le informazioni.

Massime1

Nel rito del lavoro, il difetto di specifica contestazione dei conteggi elaborati dall'attore per la quantificazione del credito oggetto di domanda di condanna, allorché il convenuto si limiti a negare in radice l'esistenza del credito avversario, (a) può avere rilievo solo quando si riferisca a fatti, non semplicemente alle regole legali o contrattuali di elaborazione dei conteggi medesimi, e sempre che si tratti di fatti non incompatibili con le ragioni della contestazione sull'"an debeatur"; (b) rileva diversamente, a seconda che risulti riferibile a fatti giuridici costitutivi della fattispecie non conoscibili di ufficio, ovvero a circostanze dalla cui prova si può inferire l'esistenza di codesti fatti, giacché mentre nella prima ipotesi la mancata contestazione rappresenta, in positivo e di per sè, l'adozione di una linea incompatibile con la negazione del fatto e, quindi, rende inutile provarlo, in quanto non controverso, nella seconda ipotesi (cui può assimilarsi anche quella di difetto di contestazione in ordine all'applicazione delle regole tecnico - contabili) il comportamento della parte può essere utilizzato dal giudice come argomento di prova "ex" art. 116, secondo comma, cod. proc. civ.; (c) si caratterizza, inoltre, per un diverso grado di stabilità a seconda che investa fatti dell'una o dell'altra categoria, perché, se concerne fatti costitutivi del diritto, il limite della contestabilità dei fatti originariamente incontestati si identifica con quello previsto dall'art. 420, primo comma, del codice di rito per la modificazione di domande e conclusioni già formulate, mentre, se riguarda circostanze di rilievo istruttorio, trova più ampia applicazione il principio della provvisorietà, ossia della revocabilità della non contestazione, le sopravvenute contestazioni potendo essere assoggettate ad un sistema di preclusioni solo nella misura in cui procedono da modificazioni dell'oggetto della controversia.

Commentari33

Mostra tutto (33)
  • 1Studio Legale Calvello
    https://www.studiolegalecalvello.it/articoli/ · 12 novembre 2025

    Nel corso della nostra esperienza professionale ultraventennale nell'assistenza a persone vittime di lesioni personali, abbiamo riscontrato com Leggi tutto Il Tribunale di Padova conferma che la richiesta del doppio della caparra integra esercizio implicito del recesso ex art. 1385 c.c., pur revocand Leggi tutto Quando si parla di riunioni condominiali, molti si chiedono se sia possibile fissarle di sabato o di domenica. La questione nasce spesso dal fatt Leggi tutto Il verbale dell'assemblea condominiale è il documento che riassume tutto ciò che accade durante la riunione dei condomini: discussioni, votaz Leggi tutto Il verbale dell'assemblea condominiale è il documento che registra ciò …

     Leggi di più…

  • 2Studio Legale Calvello - Avvocato Padova
    https://www.studiolegalecalvello.it/articoli/ · 3 marzo 2025

    Conto corrente cointestato e successione: presunzione di contitolarità superabile e limiti alle nuove allegazioni in appello La Corte di Cassaz Leggi tutto Inammissibilità del ricorso per cassazione contro ordinanza della Corte: limiti dei mezzi di impugnazione e giudicato sulla sentenza d'appello Leggi tutto Cass. civ., Sez. I, Sent., 05/03/2026, n. 4977 La Cassazione, alla luce della sentenza della Corte costituzionale n. 68/2025, afferma che il n Leggi tutto Cass. civ., Sez. II, Ord., 05/03/2026, n. 4942 La Corte di Cassazione, Sez. II, ord. n. 4942/2026, ha esaminato una controversia relativa all� Leggi tutto Cass. civ., Sez. Unite, 25/10/2004, n. 20644 La sentenza delle Sezioni …

     Leggi di più…

  • 3Sentenza Cassazione Civile n. 5984 del 23
    https://www.laleggepertutti.it/

    Cassazione civile sez. lav., 23/02/2022, (ud. 04/11/2021, dep. 23/02/2022), n.5984 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. BERRINO Umberto – Presidente – Dott. MARCHESE Gabriella – Consigliere – Dott. CALAFIORE Daniela – Consigliere – Dott. CAVALLARO Luigi – rel. Consigliere – Dott. BUFFA Francesco – Consigliere – ha pronunciato la seguente: ORDINANZA sul ricorso 16973-2016 proposto da: L.M., domiciliata in ROMA, PIAZZA CAVOUR, presso LA CANCELLERIA DELLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, rappresentata e difesa dall'avvocato MARIATERESA GRIMALDI; – ricorrente principale – contro I.N.P.S. – ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE, in persona …

     Leggi di più…

  • 4Sentenza Cassazione Civile n. 41249 del 22
    https://www.laleggepertutti.it/

    Cassazione civile sez. VI, 22/12/2021, (ud. 26/10/2021, dep. 22/12/2021), n.41249 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE L Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. LEONE Margherita Maria – Presidente – Dott. DI PAOLANTONIO Annalisa – rel. Consigliere – Dott. PONTERIO Carla – Consigliere – Dott. AMENDOLA Fabrizio – Consigliere – Dott. BELLE' Roberto – Consigliere – ha pronunciato la seguente: ORDINANZA sul ricorso 12094-2020 proposto da: T.G., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA ROMEO ROMEI 27, presso lo studio dell'avvocato ROBERTO SAVARESE, che lo rappresenta e difende; – ricorrenti – contro AZIENDA UNITA' SANITARIA LOCALE DI (OMISSIS); – intimata – …

     Leggi di più…

  • 5Sentenza Cassazione Civile n. 31837 del 04
    https://www.laleggepertutti.it/

    Cassazione civile sez. I, 04/11/2021, (ud. 16/09/2021, dep. 04/11/2021), n.31837 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. SCALDAFERRI Andrea – Presidente – Dott. VANNUCCI Marco – rel. Consigliere – Dott. MERCOLINO Guido – Consigliere – Dott. PAZZI Alberto – Consigliere – Dott. SOLAINI Luca – Consigliere – ha pronunciato la seguente: ORDINANZA sul ricorso n. 10923/2015 proposto da: Curatela del fallimento della (OMISSIS) s.p.a., in persona del curatore, domiciliata in Roma, Piazza Cavour, presso la cancelleria civile della Corte di cassazione, rappresentata e difesa dall'avvocato Gaetano Sangiorgi per procura speciale estesa in …

     Leggi di più…
Mostra tutto (33)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., SS.UU., sentenza 23/01/2002, n. 761
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 761
Data del deposito : 23 gennaio 2002

Testo completo