Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/10/2010, n. 41683
CASS
Sentenza 19 ottobre 2010

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Nel giudizio di rinvio -ed eventualmente in quello successivo di legittimità qualora non si sia provveduto - deve essere riconosciuta la sopravvenuta "abolitio criminis" anche quando l'annullamento non ha attinto i punti della decisione riguardanti i presupposti della condanna. (Fattispecie relativa all'annullamento con rinvio, in relazione esclusivamente al trattamento sanzionatorio, per il reato di vendita di supporti privi di contrassegno Siae che, a seguito della sentenza della Corte di Giustizia delle Comunità Europee dell'8 novembre 2007 in causa Schwibert, la Corte ha ritenuto oggetto di abolizione).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/10/2010, n. 41683
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 41683
    Data del deposito : 19 ottobre 2010

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