Cass. civ., SS.UU., sentenza 25/09/2023, n. 27310
CASS
Sentenza 25 settembre 2023

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Il provvedimento in esame, emesso dalla Corte Suprema di Cassazione, Sezioni Unite Civili, il 7 febbraio 2023, affronta un conflitto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo riguardante una richiesta di risarcimento danni per occupazione illegittima di un fondo da parte di un ente pubblico. Le parti ricorrenti hanno sostenuto la giurisdizione del giudice ordinario, mentre il Comune di Ariano Irpino ha contestato tale giurisdizione, richiamando la necessità di un intervento del giudice amministrativo.

Il giudice ha concluso dichiarando la giurisdizione del giudice amministrativo, argomentando che la controversia riguardava un'occupazione preordinata all'espropriazione, riconducibile all'esercizio di un potere pubblico. La Corte ha evidenziato che, secondo la normativa vigente e la giurisprudenza consolidata, le controversie risarcitorie legate a comportamenti delle pubbliche amministrazioni, anche se viziati da illegittimità, rientrano nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo. Inoltre, è stata sottolineata l'importanza della dichiarazione di pubblica utilità, che, sebbene possa essere annullata, continua a giustificare l'intervento del giudice amministrativo in caso di danni derivanti da occupazioni illegittime.

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Massime1

Non avendo l'art. 59 della l. n. 69 del 2009 coperto l'intero arco delle situazioni processuali provocate da una dichiarazione di difetto di giurisdizione (tanto da non avere determinato l'abrogazione dell'art. 362 c.p.c.), nel caso in cui il giudice adito all'esito di una pronuncia declinatoria della giurisdizione dichiari, a sua volta, il proprio difetto di giurisdizione, mancando di sottoporre la relativa questione alle Sezioni Unite della S.C., resta ferma la possibilità di far valere, in ogni tempo, il conflitto reale negativo di giurisdizione ai sensi dell'art. 362, comma 2, n. 1), c.p.c., a prescindere dalla circostanza che una delle due sentenze sia passata in giudicato. (Nella specie, le Sezioni Unite della S.C. hanno statuito che è sottoposta alla giurisdizione amministrativa la domanda risarcitoria derivante dall'illegittima occupazione di un fondo, seguita dalla sua irreversibile trasformazione in assenza di provvedimento ablativo, avanzata nel 2004 ed oggetto di tre diverse declinatorie di giurisdizione, prima da parte del T.A.R., poi del G.O. e nuovamente da parte del G.A., senza che alcuno di detti organi giurisdizionali avesse sollevato d'ufficio il regolamento di giurisdizione).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., SS.UU., sentenza 25/09/2023, n. 27310
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 27310
    Data del deposito : 25 settembre 2023

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