Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 29/07/2003, n. 11663
CASS
Sentenza 29 luglio 2003

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Massime2

Nell'ipotesi di domanda di unificazione della rendita, ai fini della decorrenza si applica l'art. 74 del d.P.R. n. 1124 del 1965 e non l'art. 84 dello stesso d.P.R., che si riferisce alla diversa ipotesi della revisione della rendita.

Nelle controversie in materia di rendita per malattie professionali non tabellate, spetta al lavoratore provare sia l'esposizione a rischio, e quindi le modalità della prestazione lavorativa, il che può costituire oggetto di prova testimoniale, sia il nesso causale tra mansioni e malattie denunciate, che deve essere valutata in termini di ragionevole certezza e può essere ravvisata in presenza di un rilevante grado di probabilità; rispetto a tale accertamento il giudice deve tenere conto non solo dei mezzi di prova dedotti ma altresì delle conclusioni probabilistiche del consulente tecnico.

Commentario1

  • 1Monitoraggio Corte EDU ottobre 2012
    Carlo Parodi · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Prosegue il monitoraggio mensile delle sentenze e delle più importanti decisioni della Corte EDU che interferiscono con il diritto penale sostanziale. La scheda mensile è, come di consueto, preceduta da una breve introduzione contenente una presentazione ragionata dei casi decisi dalla Corte, nella quale vengono segnalate al lettore le pronunce di maggiore interesse. Tutti i provvedimenti citati sono agevolmente reperibili sul database ufficiale della Corte EDU. SOMMARIO 1. Introduzione 2. Articolo 2 Cedu 3. Articolo 3 Cedu 4. Articolo 4 Cedu 5. Articolo 5 Cedu 6. Articolo 10 Cedu * * * 1. Introduzione a) Per ciò che concerne la giurisprudenza sull'art. 2 Cedu rilevante in materia …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 29/07/2003, n. 11663
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 11663
Data del deposito : 29 luglio 2003

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