Cass. pen., sez. V, sentenza 18/06/1999, n. 10398
CASS
Sentenza 18 giugno 1999

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Nel caso in cui il querelante manifesti contestualmente la volontà di perseguire alcuni colpevoli e non altri, l'intento punitivo ha prevalenza, in quanto esso, in base all'art 123 cod.pen., permane e si espande, mentre la rinuncia risulta inoperante, in quanto implicitamente sottoposta alla condizione che vengano perseguiti gli altri responsabili e, dunque, priva di efficacia, secondo quanto disposto dall'art. 339 comma 2 cod.proc.pen.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 18/06/1999, n. 10398
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10398
    Data del deposito : 18 giugno 1999

    Testo completo