(Estensione della querela)
La querela si estende di diritto a tutti coloro che hanno commesso il reato.
[…] Il giudice di legittimità si è, inoltre, pronunciato sulle conseguenze di natura pratico-processuale che la distinzione di cui sopra produce sul piano dell'effetto estensivo della querela, ai sensi dell'art. 123 c.p. 2. […]
Leggi di più…[…] Il giudice di legittimità si è, inoltre, pronunciato sulle conseguenze di natura pratico-processuale che la distinzione di cui sopra produce sul piano dell'effetto estensivo della querela, ai sensi dell'art. 123 c.p. 2. […]
Leggi di più…[…] Infine, la sussistenza della cooperazione nel delitto colposo consente altresì l'applicazione dell'art. 117 sul mutamento del titolo del reato, della regola della comunicabilità delle circostanze di cui all'art. 118 c.p., della disciplina sulle circostanze di esclusione della pena prevista dall'art. 119 c.p., nonché dell'art. 123 c.p. (in base al quale la querela rivolta nei confronti di un concorrente si estende all'altro, così come la remissione della querela a favore di un concorrente va altresì a beneficio dell'altro). […]
Leggi di più…[…] Diversamente opinando il reato sarebbe perseguibile a querela o d'ufficio, a seconda della presenza, o meno, tra i coimputati di un recidivo, mentre la regola dell'estensione della querela (art. 123 c.p.) è correlata al principio dell'unicità del reato concorsuale e non alle qualità personali (negative) dei concorrenti”[8]. […]
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