Cass. civ., sez. III, sentenza 28/01/2013, n. 1871
CASS
Sentenza 28 gennaio 2013

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Il fatto stesso che si sia verificato un disastro aereo deve fare ritenere provata la sussistenza d'un valido nesso causale tra la sciagura e la condotta colposamente omissiva tenuta dalle amministrazioni pubbliche preposte a garantire la sicurezza dei voli, che quella sciagura avrebbero dovuto prevenire. Ne consegue che è onere dell'amministrazione, in tal caso, provare l'insussistenza del nesso di causalità, e che, in difetto di tale prova, la responsabilità di essa può essere affermata anche quando siano rimaste ignote le cause concrete del disastro (in applicazione di tale principio, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che ha condannato il Ministero della difesa e quello dei trasporti al risarcimento dei danni in favore dei congiunti di alcune delle vittime del disastro aereo di Ustica del 27 giugno 1980).

Commentari4

  • 1La responsabilità dello Stato per femminicidio non impedito
    Franco De Stefano · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    La responsabilità dello Stato per femminicidio non impedito (nota a lettura immediata di Cass. 08/04/2020, n. 7760) di Franco De Stefano Sommario: 1. La vicenda processuale. - 2. La sentenza in commento. - 3. La violazione di legge. - 4. Il nesso di causalità. - 5. Il mancato sequestro del coltello poi usato per il delitto. 1. La vicenda processuale. Il caso è di cronaca, ma i fatti risalgono oramai ad oltre dodici anni or sono e possono così ricordarsi in estrema sintesi: restate senza esito numerosissime denunce di una donna nell'arco di un anno per le minacce anche di morte ricevute dall'ex compagno all'esito di una separazione molto accesa pure in ordine all'affidamento dei tre figli …

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  • 2La responsabilità dello Stato per femminicidio non impedito
    Franco De Stefano · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    La responsabilità dello Stato per femminicidio non impedito (nota a lettura immediata di Cass. 08/04/2020, n. 7760) di Franco De Stefano Sommario: 1. La vicenda processuale. - 2. La sentenza in commento. - 3. La violazione di legge. - 4. Il nesso di causalità. - 5. Il mancato sequestro del coltello poi usato per il delitto. 1. La vicenda processuale. Il caso è di cronaca, ma i fatti risalgono oramai ad oltre dodici anni or sono e possono così ricordarsi in estrema sintesi: restate senza esito numerosissime denunce di una donna nell'arco di un anno per le minacce anche di morte ricevute dall'ex compagno all'esito di una separazione molto accesa pure in ordine all'affidamento dei tre figli …

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  • 3Danno tanatologico
    Daniele Paolanti · https://www.studiocataldi.it/ · 30 dicembre 2020

    Cos'è il danno tanatologico La risarcibilità del danno tanatologico per la Cassazione Il risarcimento del danno tanatologico può essere preteso dagli eredi? Conclusioni Cos'è il danno tanatologico [Torna su] Il danno tanatologico può essere definito come il danno conseguente alla sofferenza patita dal defunto prima di morire a causa delle lesioni fisiche derivanti da un'azione illecita compiuta da terzi. Come qualche autore non ha mancato di far rilevare per la configurabilità del cd. danno tanatologico, indicato in termini di danno morale terminale o da lucida agonia subito dalla vittima per la sofferenza provata nel consapevolmente avvertire l'ineluttabile approssimarsi della propria …

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  • 4La responsabilità dello Stato per femminicidio non impedito
    Franco De Stefano · https://www.giustiziainsieme.it/it/home · 20 aprile 2020
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 28/01/2013, n. 1871
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1871
Data del deposito : 28 gennaio 2013

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