Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 19/02/2025, n. 4290
CASS
Sentenza 19 febbraio 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di prestazioni assistenziali, i requisiti reddituali che condizionano il riconoscimento del beneficio (nella specie, l'assegno di invalidità civile), ai sensi dell'art. 35, commi 8 e 9, del d.l. n. 297 del 2008, conv. con l. n. 14 del 2009, debbono coesistere con l'erogazione del trattamento, sicché il relativo accertamento giudiziale va operato con riferimento all'anno da cui decorre la prestazione e non all'anno precedente, a differenza di quanto avviene, invece, in sede amministrativa per ragioni pratiche; pertanto, al fine della verifica del superamento dei limiti reddituali, la base di confronto non può essere data dalla sommatoria dei redditi da prestazione relativi all'anno in corso con redditi di natura diversa conseguiti nell'anno precedente, in quanto il cumulo di redditi riferiti ad anni diversi non ha alcuna base normativa.

Commentari3

  • 1Abbonamenti FISCOeTASSE.com
    https://www.fiscoetasse.com/

  • 2Collana FACILE per TUTTI
    https://www.fiscoetasse.com/

    Guida ai compensi in natura o fringe benefit per lavoratori dipendenti, la variegata casistica e le regole di tassazione; eBook in pdf di 36 pagine Guida ai compensi in natura o fringe benefit per lavoratori dipendenti, la variegata casistica dei fringe benefit e le regole di tassazione che li governano. Aggiornato alla Legge di Bilancio 2025 eBook in pdf di 36 pagine. L'articolo 51, comma 1, del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR) approvato con Decreto del Presidente della Repubblica del 22 dicembre 1986 numero 917 il reddito di lavoro dipendente è costituito da “tutte le somme e i valori in genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo d'imposta, anche sotto forma di …

     Leggi di più…

  • 3Cumulabilità delle pensioni e nuovi limiti reddituali
    https://www.fiscoetasse.com/

    eBook in pdf di 27 pagine. Aggiornato alle sentenze di Cassazione nn. 4290 e 4291 del 19.02.2025 Il primo intervento legislativo in tema di cumulo pensione/lavoro avvenne con la L. n. 218/1952 che introdusse una trattenuta del 25% sulle pensioni (vecchiaia, invalidità, ai superstiti) in caso di lavoro dipendente, con deroghe per i trattamenti minimi (istituiti proprio con quella legge) e per i lavoratori subordinati dell'agricoltura. Successivamente, con la L. n. 903/1965, venne introdotta la pensione di anzianità che fra le principali caratteristiche aveva la totale incumulabilità con la retribuzione. In materia si intervenne poi con il Dpr n. 488/1968 e soprattutto con la L. n. …

     Leggi di più…
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 19/02/2025, n. 4290
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4290
Data del deposito : 19 febbraio 2025

Testo completo