Cass. pen., sez. IV, sentenza 19/06/2008, n. 40785
CASS
Sentenza 19 giugno 2008

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

Risponde del delitto di incendio colposo il sindaco il quale, a conoscenza delle gravi ed insistenti perdite verificatesi nella rete di distribuzione comunale del metano, abbia omesso di adottare un provvedimento urgente di sospensione dell'erogazione del gas nella zona dove si era registrato il pericolo, consentendo così che si verificasse un'esplosione a cui seguiva l'incendio di uno stabile.

In tema di delitti colposi, nel giudizio di "prevedibilità", richiesto per la configurazione della colpa, va considerata anche la sola possibilità per il soggetto di rappresentarsi una categoria di danni sia pure indistinta potenzialmente derivante dalla sua condotta, tale che avrebbe dovuto convincerlo ad adottare più sicure regole di prevenzione: in altri termini, ai fini del giudizio di prevedibilità, deve aversi riguardo alla potenziale idoneità della condotta a dar vita ad una situazione di danno e non anche alla specifica rappresentazione "ex ante" dell'evento dannoso, quale si è concretamente verificato in tutta la sua gravità ed estensione. (Fattispecie in tema di riconosciuta responsabilità del sindaco per il delitto di incendio colposo per aver omesso di adottare un provvedimento urgente di sospensione dell'erogazione del metano pur avendo avuto notizia delle gravi ed insistenti perdite registrate nella rete comunale di distribuzione, che innescavano successivamente un'esplosione cui seguiva l'incendio di uno stabile).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 19/06/2008, n. 40785
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 40785
    Data del deposito : 19 giugno 2008

    Testo completo