Cass. pen., sez. II, sentenza 01/02/2017, n. 11867
CASS
Sentenza 1 febbraio 2017

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Il reato previsto dall'art. 76, comma quinto, del D.Lgs. n. 159 del 2011, che punisce la condotta di colui che elude o tenta di eludere l'esecuzione del provvedimento di amministrazione giudiziaria dei beni personali, è applicabile anche al caso in cui sia stata disposta la confisca prevista dall'art. 240 cod. pen. a seguito di sentenza di condanna per il reato di cui all'art. 416 bis cod. pen. (In motivazione, la S.C. ha indicato quali ragioni che depongono per tale applicazione le seguenti circostanze: l'art. 33 del d. lgs. n. 159 del 2011 prevede espressamente che l'amministrazione giudiziaria possa essere applicata anche a persone nei cui confronti si proceda per il delitto di associazione di stampo mafioso; le misure dell'amministrazione giudiziaria dei beni personali e della confisca di prevenzione sono entrambe comprese nel tit. II del D.Lgs. n. 159 del 2011; la confisca prevista dall'art. 240 cod. pen. è una misura di sicurezza patrimoniale).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 01/02/2017, n. 11867
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 11867
    Data del deposito : 1 febbraio 2017

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