Cass. pen., sez. II, sentenza 03/10/2013, n. 47021
CASS
Sentenza 3 ottobre 2013

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

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Integra il reato di detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a servizi informatici e telematici (art. 615 quater cod. pen.) e non quello di ricettazione la condotta di chi riceve i codici di carte di credito abusivamente scaricati dal sistema informatico, ad opera di terzi e li inserisce in carte di credito clonate poi utilizzate per il prelievo di denaro contante attraverso il sistema bancomat.

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  • 1Art. 24-bis - Delitti informatici e trattamento illecito di dati [7]
    https://www.filodiritto.com/

  • 2Art. 615-quater - Detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici o telematici (1)
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna di giurisprudenza Con riguardo alle fattispecie criminose di cui all'art. 55 DLGS 231/2007 e 615-quater, si deve escludere la ricorrenza del concorso apparente di norme che si verifica quando due disposizioni coesistenti sembrano applicarsi ad un medesimo caso ma una sola è applicabile. Si tratta infatti di due fattispecie di reato correlate a condotte distinte sia sotto il profilo ontologico che temporale: quello di cui all'art. 615-quater, caratterizzato dalla condotta di colui che si procuri abusivamente il numero seriale della carta di credito appartenente ad altro soggetto, propedeutica rispetto alla clonazione della carta di credito e la sua indebita utilizzazione, …

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    Redazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 15 settembre 2022

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 03/10/2013, n. 47021
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 47021
Data del deposito : 3 ottobre 2013

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