Cass. pen., sez. VI, sentenza 28/03/2013, n. 28603
CASS
Sentenza 28 marzo 2013

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Massime1

Le pratiche persecutorie realizzate ai danni del lavoratore dipendente e finalizzate alla sua emarginazione (c.d. "mobbing") possono integrare il delitto di cui all'art. 572 cod. pen., anche nel testo modificato dalla l. n. 172 del 2012 esclusivamente se, il rapporto tra il datore di lavoro ed il dipendente assume natura para-familiare, in quanto caratterizzato da relazioni intense ed abituali, da consuetudini di vita tra i soggetti, dalla soggezione di una parte nei confronti dell'altra, dalla fiducia riposta dal soggetto più debole del rapporto in quello che ricopre la posizione di supremazia. (Nella specie, la Corte pur escludendo la configurabilità del delitto di maltrattamenti, ha annullato con rinvio la sentenza assolutoria perché il giudice valutasse se i disturbi ansioso-depressivi lamentati dalla vittima potessero integrare il delitto di lesioni personali).

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  • 1IL REATO DI TRUFFA NEL TIMBRARE IL CARTELLINO MARCATEMPO.
    Di Giulio La Barbiera · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    IL REATO DI TRUFFA NEL TIMBRARE IL CARTELLINO MARCATEMPO. Problematiche connesse e sindacato del giudice penale, con particolare riferimento all'assoluzione, in sede di processo penale, del pubblico impiegato “dissenziente”. Giulio La Barbiera* Il tema in oggetto esige un'ampia prospettazione circa gli elementi essenziali del reato di truffa, previsto e sanzionato all'articolo 640 c.p., alla luce della giurisprudenza “varata” dalla Suprema Corte di Cassazione. Ciò premesso, va, subito, evidenziato che:”L'elemento soggettivo del delitto di truffa è costituito dal dolo generico, diretto o indiretto, avente ad oggetto gli elementi costitutivi del reato(quali l'inganno, il profitto, il …

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  • 2Uno sguardo al fenomeno del mobbing
    Avv. Sabrina Testa · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

    Sommario: 1. Introduzione – 2. Tipologie di mobbing – 3. Gli elementi del mobbing – 4. Riferimenti normativi e la responsabilità del datore di lavoro – 5. I danni risarcibili – 6. L'onere della prova e lo “straining” – 7. La tutela penale del fenomeno – 8. Conclusioni 1. Introduzione Il termine “mobbing” deriva dal verbo inglese to mob che significa “aggredire, assalire qualcuno” ed indica comunemente un fenomeno diffuso nel mondo del lavoro, comprendente tutte quelle condotte vessatorie, reiterate e durature, poste in essere nei confronti di un lavoratore ad opera del suo superiore, dei suoi colleghi o dei suoi sottoposti. Sebbene questa sia l'accezione con la quale oggi tale termine …

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  • 3Studio Legale Pietrangeli Bernabei
    https://studiolegalepietrangeli.it/news-2/ · 26 marzo 2025

    Risarcimento del danno Corte di cassazione – Sezione Lavoro – Ordinanza 13 settembre-19 ottobre 2023 n. 29101 Scatta il ristoro del danno se il giudice accerta condotte vessatorie e mortificanti di straining LA MASSIMA Lavoro e formazione – Mobbing – Straining – Intento vessatorio – Sussistenza – Risarcimento del danno. (Cc, articolo 2087 e 2013; Cpc, articoli 360, comma 1, n. 4 e 112 e 113) Nelle ipotesi in cui il lavoratore chieda il risarcimento del danno all′integrità psico-fisica in conseguenza di una pluralità di comportamenti del datore di lavoro di natura asseritamente persecutoria, il giudice è tenuto a valutare se le condotte denunziate, pur non essendo accomunate da un intento …

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  • 4Mobbing e diritto penale: un reato senza fissa dimora
    https://www.giuridicamente.com/attualita-news-diritto/

    La tutela del lavoratore ha da sempre rappresentato una esigenza particolarmente sentita dal legislatore. Tuttavia, da anni si registra un deficit di tutela penalistica in relazione a quelle condotte vessatorie e lesive della integrità psico-fisica che prende il nome di mobbing. Attualmente, nonostante vi siano state iniziative di legge finalizzate a porre rimedio a tale lacuna, manca una fattispecie penale che definisca e punisca tale fenomeno. La giurisprudenza ha tentato di sopperire a tale inerzia, cercando di sussumere il mobbing nelle fattispecie di reato attualmente esistenti. Il contributo offre quindi una panoramica delle pronunce sul tema, evidenziando sia i lati positivi che …

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  • 5La rilevanza penale del mobbing nelle imprese di grandi dimensioni
    Filippo Ferri · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    1. Con la sentenza qui pubblicata, la Corte di Cassazione torna ad occuparsi della possibile rilevanza penale del fenomeno del c.d. mobbing nelle aziende di grandi dimensioni. Questa in breve la vicenda: una dipendente della sede siciliana di una nota azienda operante nel settore dell'energia elettrica avente struttura complessa e rilevanti dimensioni, subisce da un dirigente alcune condotte vessatorie, consistite nel provocare mortificazione e stress emotivo con atteggiamenti in generale astiosi nei suoi confronti, nell'estromissione da alcuni gruppi di lavoro, nel mancato avanzamento professionale e nell'adibire a mansioni e compiti non adeguati al titolo e alle competenze acquisite. …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 28/03/2013, n. 28603
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 28603
Data del deposito : 28 marzo 2013

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