Cass. pen., sez. III, sentenza 24/11/2020, n. 11813
CASS
Sentenza 24 novembre 2020

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In tema di rescissione del giudicato, dall'elezione del domicilio effettuata dall'indagato – anteriormente all'introduzione del comma 4-bis dell'art. 162 cod. proc. pen. da parte dell'art. 1 della legge 23 giugno 2017, n. 103 - presso il difensore d'ufficio nella fase delle indagini preliminari non discende una presunzione di conoscenza del processo o di volontaria sottrazione allo stesso, automaticamente preclusiva della rescissione del giudicato, dovendo il giudice verificare, attraverso ulteriori indici, l'effettiva instaurazione del rapporto professionale tra il legale domiciliatario e l'indagato, tale da fargli ritenere con certezza che quest'ultimo abbia avuto conoscenza del processo ovvero si sia volontariamente sottratto ad esso.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 24/11/2020, n. 11813
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 11813
Data del deposito : 24 novembre 2020

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