Cass. civ., sez. I, sentenza 28/12/2024, n. 34723
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Sentenza 28 dicembre 2024

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Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Prima Sezione Civile, emessa il 13 novembre 2024, con numero di registro generale 12821/2023. Le parti coinvolte sono un cittadino marocchino, ricorrente, e la Questura di Torino e il Ministero dell'Interno, intimati. Il ricorrente ha contestato la legittimità della seconda proroga del trattenimento disposta dal Giudice di Pace di Torino, sostenendo che l'amministrazione non avesse rispettato il principio di "tempo strettamente necessario" per il trattenimento, evidenziando un ritardo ingiustificato tra l'identificazione e la richiesta di rilascio del lasciapassare.

La Corte ha accolto il ricorso, ritenendo fondata la doglianza del ricorrente. Ha argomentato che la proroga del trattenimento non poteva essere giustificata dalla mera identificazione già avvenuta, ma richiedeva elementi concreti che dimostrassero la necessità di ulteriori operazioni di rimpatrio. La Corte ha sottolineato l'importanza di una valutazione rigorosa della diligenza dell'amministrazione e della tempestività delle sue azioni, affermando che la proroga deve essere limitata al tempo necessario per completare le operazioni già avviate. Pertanto, il provvedimento impugnato è stato cassato senza rinvio, poiché il termine per la proroga era già scaduto.

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Massime1

In tema di espulsione del cittadino straniero, l'indagine che il giudice del merito è chiamato a svolgere ai fini della concessione della seconda (o successiva) proroga del trattenimento è intesa a verificare che siano emersi elementi concreti tali da ritenerne probabile l'identificazione ovvero che sia necessario un tempo ulteriore al fine di organizzare le operazioni di rimpatrio; in considerazione del rilievo costituzionale ed eurounitario del diritto di libertà occorre verificare, dunque, non solo che un'attività sia già stata svolta ai detti fini, ma che la stessa sia stata di qualità tale da aver già sortito risultati utili, essendo probabile l'identificazione dello straniero, ovvero rimanendo da gestire solo gli aspetti organizzativi del rimpatrio.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 28/12/2024, n. 34723
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 34723
    Data del deposito : 28 dicembre 2024

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