Cass. pen., sez. V, sentenza 20/09/2007, n. 39329
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Sentenza 20 settembre 2007

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Non viola il principio di correlazione tra accusa e sentenza, previsto dall'art. 521 cod. proc. pen., la decisione con la quale l'imputato sia condannato per il reato di bancarotta fraudolenta per essere rimasto colpevolmente inerte di fronte alla condotta illecita dell'amministratore di fatto, in applicazione dell'art. 40, comma secondo, cod. pen., anziché per la condotta assunta direttamente nella veste di amministratore formale, purché rimanga immutata l'azione distrattiva, nei suoi profili soggettivi ed oggettivi, considerato che non si determina un'apprezzabile modifica del titolo di responsabilità.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 20/09/2007, n. 39329
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 39329
    Data del deposito : 20 settembre 2007

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