Sentenza 13 novembre 1963
Massime • 1
Nella successione legittima, il coniuge superstite non ha qualita di erede, ma e legatario 'ex lege'' come tale egli e investito, fin dal momento dell'apertura della successione, di un diritto reale che lo rende partecipe della comunione ereditaria, onde, sotto questo profilo, puo ritenersi indispensabile la sua partecipazione al giudizio diretto allo scioglimento della comunione, non potendosi, in particolare modo, contestare il suo interesse a far determinare esattamente la propria quota di usufrutto, di fronte alle eventuali contestazioni che insorgono circa l'appartenenza all'asse ereditario di determinati beni. ( Conf 1984'60).*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. II, sentenza 13/11/1963, n. 2988 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 2988 |
| Data del deposito : | 13 novembre 1963 |
Testo completo
Nella successione legittima, il coniuge superstite non ha qualita di erede, ma e legatario 'ex lege'' come tale egli e investito, fin dal momento dell'apertura della successione, di un diritto reale che lo rende partecipe della comunione ereditaria, onde, sotto questo profilo, puo ritenersi indispensabile la sua partecipazione al giudizio diretto allo scioglimento della comunione, non potendosi, in particolare modo, contestare il suo interesse a far determinare esattamente la propria quota di usufrutto, di fronte alle eventuali contestazioni che insorgono circa l'appartenenza all'asse ereditario di determinati beni. ( Conf 1984'60).*