((Il D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 ha disposto (con l'art. 142, comma 1) che il presente articolo e' sostituito dall'attuale art. 1469-bis del regio decreto 16 marzo 1942, n. 262))
25 febbraio 1996
22 febbraio 2003
23 ottobre 2005
((Il D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 ha disposto (con l'art. 142, comma 1) che il presente articolo e' sostituito dall'attuale art. 1469-bis del regio decreto 16 marzo 1942, n. 262))
Commentari • 22
- 1. La Class action consumeristica: il nuovo ventaglio di tutele offerto dalla direttiva n. 2020/1828 si innesta sulle orme della legge n. 31/ 2019Accesso limitatoPaolalicci · https://www.judicium.it/ · 1 ottobre 2024
- 2. Astreintes e penalità di moraAccesso limitatoMirca Sacchi · https://www.altalex.com/ · 19 novembre 2012
- 3. La legge comunitaria 2002Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 26 luglio 2002
[…] Capo II DISPOSIZIONI PARTICOLARI DI ADEMPIMENTO, CRITERI SPECIFICI DI DELEGA LEGISLATIVA Art. 7. (Modifica all'articolo 146-sexies del codice civile, in esecuzione della sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee del 24 gennaio 2002, nella causa C-372/99) 1. All'articolo 1469-sexies, primo comma, del codice civile, dopo le parole: «che utilizzano» sono inserite le seguenti: «o che raccomandano l'utilizzo di». […]
Leggi di più… - 4. La risoluzione delle liti tra consumatori e professionisti oltre le corti ordinarie: un fugace sguardo all’Europa (anche a quella vissuta fino al 23 giugno 2016)Mario Serio · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
di Mario Serio La ricerca si concentra sui progressi compiuti nel territorio del diritto comunitario dalla nozione di risoluzione in forma alternativa delle controversie appartenenti al domain consumeristico. Vengono così passati in rassegna i vari provvedimenti normativi comunitari succedutisi fino al 2013 allorché fu adottata la direttiva n.11. Essa è stata, a sua volta, trasposta nei vari Stati membri, tra i quali, prima del fatidico 23 giugno 2016, anche la Gran Bretagna. In quell'ordinamento, peraltro, permane, a dispetto della fuoriuscita dall'Unione Europea a causa del voto referendario, salda e radicata una scelta di politica legislative e giudiziaria di netto e chiaro favore nei …
Leggi di più… - 5. Il nuovo diritto di accesso ai dati alla luce del Data Act. Da strumento di protezione della persona a leva di equilibrio del mercato.Accesso limitatoPaolalicci · https://www.judicium.it/ · 5 novembre 2024
Giurisprudenza • 51
- 1. Cass. civ., sez. II, sentenza 28/02/2006, n. 4467Provvedimento: […] Il Codacons Toscana Liguria, quale referente locale del Codacons nazionale, conveniva in giudizio, di fronte al tribunale di Firenze la Acustica fiorentina sas, chiedendo che, accertata l'abusività delle clausole del modello contrattuale utilizzato dalla convenuta per la vendita di apparecchi acustici a persone anziane e, segnatamente, a tre soggetti nominativamente indicati, fosse alla stessa inibito l'uso del citato modello ex art. 1469 sexies c.c., con pubblicazione del provvedimento su uno o più giornali a diffusione locale.Leggi di più...
- azione inibitoria·
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- 2. Corte d'Appello Genova, sentenza 21/10/2025, n. 1122Provvedimento: […] A) VIOLAZIONE ARTT. 1469 BIS – SEXIES C.C. […] Consumo (D.lgs. 206/2005), richiamando le tutele di cui all'art. 1469 sexies c.c..Leggi di più...
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- 3. CGCE, n. C-372/99, Sentenza della Corte, Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana, 24/01/2002Provvedimento: […] 6 L'art. 1469 sexies, primo comma, del codice civile dispone: […] 17 La Commissione osserva che l'art. 1469 sexies del codice civile consente di convenire in giudizio solo i professionisti o le associazioni di professionisti che utilizzano clausole abusive, il che limiterebbe gli effetti preventivi dell'azione inibitoria prevista dall'art. 7 della direttiva. […] 26 In considerazione dei dubbi suscitati dall'insieme di tale giurisprudenza, costituita da pronunce provenienti da giudici di primo grado, non risulta provato che l'interpretazione effettuata dai giudici italiani degli artt. 1469 sexies del codice civile e 3 della legge n. 281/98 consenta di conseguire lo scopo perseguito dall'art. 7, n. 3, della direttiva, come ricordato al punto 16 della presente sentenza.Leggi di più...
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- 4. Cass. civ., sez. I, sentenza 21/05/2008, n. 13051Provvedimento: […] La ricorrente non contesta che, alla luce dell'art. 7 della direttiva Cee 93/13 (e come risulta confermato dal testo dell'art. 1469 sexies C.C., modificato con l'art. 6 della legge n. 14 del 2003) l'azione inibito- ria generale può essere esercitata non solo nei con- fronti delle associazioni di professionisti che uti- lizzano le condizioni generali, ma anche nei confronti di quelle che ne “raccomandano" l'utilizzo. […] Con il primo motivo del suo ricorso la AN PO di MI, deducendo la violazione e falsa ap- plicazione degli articoli 1469 sexies C.C., 1 e 12 disp.prel. al C.C., 2909 C.C. e vizio di motivazione, censura, […]Leggi di più...
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- art. 1469 quinquies, secondo comma, n. 2, cod. civ. in caso di trattativa individuale·
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- 5. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 02/02/2010, n. 469Provvedimento: […] Poiché la disposizione dell'art. 8 mira ad impedire la circolazione di condizioni generali di contratto gravemente inique nei rapporti tra imprenditori, l'intento del legislatore delegato è quello di estendere la tutela contro l'uso di clausole vessatorie o abusive, prevista dall'art. 1469-sexies c.c. per i consumatori, a soggetti che tali non sono ma che operano sul mercato appunto quali imprenditori. La tutela vale per le clausole contrattuali che incidano sul termine per l'adempimento e sulle conseguenze del ritardato pagamento (in particolare, sugli interessi moratori).Leggi di più...
- tutela degli interessi collettivi·
- diritto dell'Unione Europea·
- usucapione·
- giurisdizione amministrativa·
- principio di autoresponsabilità della pubblica amministrazione·
- invalidità delle clausole contrattuali·
- rappresentanza processuale dello Stato·
- inibitoria delle clausole contrattuali inique·
- art. 8 del D.Lgs. 231/2002·
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