Cass. pen., sez. IV, sentenza 20/01/2017, n. 6376
CASS
Sentenza 20 gennaio 2017

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Il comandante della nave, in base all'ordinamento della navigazione marittima di cui al codice della navigazione, ha l'obbligo di sovraintendere a tutte le funzioni che attengono alla salvaguardia delle persone imbarcate, ed è titolare di una posizione di garanzia nei confronti di tutti coloro che lavorano a bordo della nave sotto il suo controllo, indipendentemente dall'accertamento della esistenza di un rapporto di lavoro subordinato in senso civilistico, in ragione della sua naturale posizione gerarchica rispetto a coloro che sono imbarcati. (Fattispecie in tema di omicidio colposo, in cui la Corte ha ritenuto sussistente una posizione di garanzia in capo al comandante di una motonave diretta alla pesca del corallo che, senza alcun previo accertamento di natura medica circa l'idoneità alla immersione profonda, aveva imbarcato un lavoratore addetto alla cucina consentendogli anche di effettuare immersioni, nel corso di una delle quali quest'ultimo decedeva).

Ai fini dell'affermazione della giurisdizione italiana in relazione a reati commessi in parte all'estero, è sufficiente che nel territorio dello Stato si sia verificato anche solo un frammento della condotta, che, seppur privo dei requisiti di idoneità e di inequivocità richiesti per il tentativo, sia apprezzabile in modo tale da collegare la parte della condotta realizzata in Italia a quella realizzata in territorio estero. (Fattispecie in tema di omicidio colposo, in cui la Corte ha riconosciuto la giurisdizione italiana per essersi verificata nel territorio dello Stato la parte iniziale della condotta dell'imputato, comandante di una motonave straniera diretta alla pesca del corallo, che, senza alcun previo accertamento medico sulla idoneità alla immersione profonda, aveva consentito l'imbarco di un lavoratore che era poi deceduto nel corso di una immersione in acque internazionali).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 20/01/2017, n. 6376
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 6376
Data del deposito : 20 gennaio 2017

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