Cass. pen., sez. VI, sentenza 20/11/2012, n. 46250
CASS
Sentenza 20 novembre 2012

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Massime1

Il decreto con cui il P.M. convalida la perquisizione domiciliare eseguita d'urgenza dalla Polizia giudiziaria ai sensi dell'art. 352 cod. proc. pen. non è ricorribile per cassazione, salva l'ipotesi in cui lo stesso sia qualificabile come atto abnorme.

Commentari2

  • 1Art. 352 - Perquisizioni
    https://www.filodiritto.com/

  • 2Perqusizione alla ricerca di armi (Cass. 15537/20)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 24 maggio 2020

    La facoltà di procedere a perquisizione domiciliare per indizio di detenzione di armi non può essere esercitata sulla base di un mero sospetto, che può trarre origine anche da un personale convincimento; essa presuppone l'esistenza di un dato indiziante, teso a rappresentare la presenza dell'arma in un determinato luogo, ma non richiede che tale dato sia stato raccolto conformemente ai modelli procedimentali del codice di rito, sicché è pacifica in giurisprudenza la considerazione del possibile utilizzo, a tal fine, di informazioni fornite da fonti confidenziali. L'attività di perquisizione diretta alla ricerca delle armi, rientrando anche, e principalmente, in un'attività di carattere …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 20/11/2012, n. 46250
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 46250
Data del deposito : 20 novembre 2012

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