Cass. pen., sez. V, sentenza 13/10/2014, n. 48734
CASS
Sentenza 13 ottobre 2014

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Massime1

Il risultato delle indagini dattiloscopiche offre piena garanzia di attendibilità e può costituire fonte di prova senza elementi sussidiari di conferma anche nel caso in cui sia relativo all'impronta di un solo dito, purché evidenzi almeno sedici o diciassette punti caratteristici uguali per forma e posizione, in quanto fornisce la certezza che la persona con riguardo alla quale detta verifica è effettuata si sia trovata sul luogo in cui è stato commesso il reato; ne consegue che legittimamente, in assenza di giustificazioni su detta presenza, viene utilizzato dal giudice ai fini del giudizio di colpevolezza.

Commentario1

  • 1Il furto commesso a scuola configura furto in abitazioneAccesso limitato
    Simone Marani · https://www.altalex.com/ · 4 febbraio 2015

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 13/10/2014, n. 48734
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 48734
Data del deposito : 13 ottobre 2014

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