Cass. pen., sez. III, sentenza 16/01/2015, n. 15236
CASS
Sentenza 16 gennaio 2015

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

In tema di reati tributari, anche l'occultamento o la distruzione di fatture ricevute da terzi (cd. fatture passive) integra il reato di cui all'art. 10 del D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, trattandosi di documenti che, oltre a rappresentare costi sostenuti e a incidere sulla ricostruzione dei redditi del destinatario di essi, sono comunque dimostrativi dell'esistenza di introiti a carico del soggetto emittente.

In tema di reati tributari, il delitto di indebita compensazione di cui all'art. 10-quater, D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, richiede, sotto il profilo oggettivo, che il mancato versamento di imposta risulti formalmente "giustificato" da una illegittima compensazione, ex art. 17 D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241, operata tra le somme spettanti all'erario e i crediti vantati dal contribuente, in realtà non spettanti o inesistenti. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso la configurabilità del reato in quanto l'imputato non aveva compilato alcun mod. F24 in cui avrebbe dovuto indicare il credito, inesistente o non spettante, da portare in compensazione).

Commentari17

Mostra tutto (17)
  • 1Indebita compensazione: la non perfetta coincidenza delle nozioni di inesistenza e non spettanza del credito nella giurisprudenza di legittimità civile e penale. -…
    https://www.iusinitinere.it/

    A cura di Maria Chiara Mastrantonio SOMMARIO: 1. L'art. 10 quater D. Lgs. 74/2000: un inquadramento generale. – 2. Le nozioni di credito inesistente e credito non spettante nella giurisprudenza delle Sezioni Civili della Suprema Corte. – 3. Inesistenza e non spettanza del credito negli orientamenti del Giudice di legittimità penale. L'art. 10 quater Lgs. 74/2000: un inquadramento generale. Il delitto di indebita compensazione è disciplinato dall'art. 10 quarter D. Lgs. 10 marzo 2000 n. 74, introdotto dall'art. 35, VII comma, D. L. n. 223 del 2006 (c.d. Decreto Bersani). Con la riforma operata dal D. Lgs. n. 158 del 2015, però, l'assetto strutturale dell'art. 10 quater ha subito una …

     Leggi di più…

  • 2Delitto di indebita compensazione configurabile solo per imposte sui redditi e IVA.
    Di Fulvio Graziotto · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    Delitto di indebita compensazione configurabile solo per imposte sui redditi e IVA Massima Giurisprudenziale Ai fini del delitto di indebita compensazione di cui all'art. 10-quater del D. Lgs. n. 74/2000, l'omesso versamento delle somme dovute riguarda solamente le imposte sui redditi e sul valore aggiunto, e non si estende ai contributi previdenziali. Decisione: Sentenza n. 38042/2019 Cassazione Penale – Sezione 1 Classificazione: Penale, Tributario Massima: Ai fini del delitto di indebita compensazione di cui all'art. 10-quater del D. Lgs. n. 74/2000, l'omesso versamento delle somme dovute riguarda solamente le imposte sui redditi e sul valore aggiunto, e non si estende ai contributi …

     Leggi di più…

  • 3Indebita compensazione:
    https://www.fiscooggi.it/

  • 4Indebita compensazione e prescrizione: il reato si consuma con l’ultimo F24 (Cass. Pen. n.29949/25)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 23 settembre 2025

    1. Con l'impugnata sentenza, la Corte d'Appello di Brescia, in parziale riforma della sentenza del Tribunale di Bergamo, previa dichiarazione di non doversi procedere nei confronti di Co.Do., in ordine al reato di cui all'art. 10 - quater D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, capo 1), perché estinto per prescrizione, ha rideterminato la pena al medesimo inflitta, in anni uno e mesi nove di reclusione, in ordine ai reati di cui all'art. 10 - quater D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, di cui ai capi 2) e 3), ed ha ridotta la confisca per equivalente disposta nei suoi confronti in Euro 416.450,00. 2. Avverso la sentenza ha presentato ricorso l'imputato, a mezzo del difensore di fiducia, e ne ha chiesto …

     Leggi di più…

  • 5Bancarotta fraudolenta e reati tributari: irrilevanza della patologia psichiatrica di modesta entità (Cass. Pen. n. 12730/24)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 11 settembre 2025

    1. Con il provvedimento impugnato, la Corte d'Appello di Palermo ha confermato la decisione di primo grado del Tribunale di Palermo con cui Me.Em. - amministratore della Keraedil, dichiarata fallita il (Omissis) e di altre due società coinvolte nei reati contestatigli nel presente processo - è stato condannato per i delitti di omessa dichiarazione IVA ascrittigli ai capi 1 e 2 (società G.ESSE Costruzioni Srl), relativi agli anni di imposta 2014 e 2015; per il delitto di occultamento dei libri e delle scritture contabili, previsto dall'art. 10 D.Lgs. n. 74 del 2000 (capo 3, ditta E.M. costruzioni, aperta sotto falsa identità); per il delitto di bancarotta fraudolenta distrattiva …

     Leggi di più…
Mostra tutto (17)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 16/01/2015, n. 15236
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 15236
Data del deposito : 16 gennaio 2015

Testo completo