Sentenza 16 luglio 1985
Massime • 1
L'individuazione del mezzo d'impugnazione esperibile va effettuata alla stregua del tipo di pronuncia impugnata, secondo il suo effettivo contenuto decisorio e prescindendo dalle espressioni formali usate, mentre resta in proposito irrilevante ogni indagine sull'eventuale erroneità della pronuncia medesima. Pertanto, la sentenza del giudice di primo grado, che "declini la giurisdizione" sul presupposto della devoluzione della controversia ad arbitri irrituali, è impugnabile con l'appello, e non con il ricorso per regolamento di Competenza, indipendentemente dal riscontro della correttezza della qualificazione dell'arbitrato come irrituale anziché rituale (e della conseguente esclusione di un difetto di Competenza). ( V 5773/84, mass n 437447; ( V 1995/81, mass nn 412699 e 412700).*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 16/07/1985, n. 4183 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 4183 |
| Data del deposito : | 16 luglio 1985 |
Testo completo
L'individuazione del mezzo d'impugnazione esperibile va effettuata alla stregua del tipo di pronuncia impugnata, secondo il suo effettivo contenuto decisorio e prescindendo dalle espressioni formali usate, mentre resta in proposito irrilevante ogni indagine sull'eventuale erroneità della pronuncia medesima. Pertanto, la sentenza del giudice di primo grado, che "declini la giurisdizione" sul presupposto della devoluzione della controversia ad arbitri irrituali, è impugnabile con l'appello, e non con il ricorso per regolamento di Competenza, indipendentemente dal riscontro della correttezza della qualificazione dell'arbitrato come irrituale anziché rituale (e della conseguente esclusione di un difetto di Competenza). ( V 5773/84, mass n 437447; ( V 1995/81, mass nn 412699 e 412700).*