Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 27/06/2024, n. 17715
CASS
Sentenza 27 giugno 2024

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La normativa di tutela del dipendente pubblico che segnala condotte illecite di cui è venuto a conoscenza nel contesto lavorativo, ex art. 54-bis del d.lgs. n. 165 del 2001 ratione temporis applicabile (c.d. "whistleblowing"), non può essere estesa fino a ricomprendere improprie attività investigative poste in essere dal lavoratore, in violazione dei limiti di legge, per raccogliere prove di illeciti nell'ambiente di lavoro, né può riconoscersi efficacia scriminante alle segnalazioni effettuate per scopi essenzialmente di carattere personale o per contestazioni o rivendicazioni inerenti al rapporto di lavoro nei confronti dei superiori.

Commentari4

  • 1La normativa whistleblowing non costituisce un’esimente per gli autonomi illeciti commessi dal lavoratore segnalante
    Maria Santina Panarella · https://www.studioclaudioscognamiglio.it/articoli/ · 5 luglio 2024

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    Vincenzo Candido Renna · https://www.filodiritto.com/ · 3 aprile 2022

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 27/06/2024, n. 17715
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 17715
Data del deposito : 27 giugno 2024

Testo completo