Cass. pen., sez. III, sentenza 30/09/2015, n. 44458
CASS
Sentenza 30 settembre 2015

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In tema di sospensione condizionale della pena, il giudice può fondare, in modo esclusivo o prevalente, il giudizio prognostico negativo circa la futura astensione del soggetto dalla commissione di nuovi reati sulla capacità a delinquere dell'imputato, desumendola da precedenti giudiziari non definitivi. (In motivazione la Corte ha precisato che l'utilizzazione, da parte del giudice ai fini del diniego del beneficio della sospensione condizionale della pena, della posizione di indiziato di altro reato a carico dell'imputato, non contrasta con il principio della presunzione di innocenza dello stesso sino alla condanna definitiva, rilevando esclusivamente ai sensi e per gli effetti dell'art. 133, comma secondo, cod. pen.).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 30/09/2015, n. 44458
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 44458
Data del deposito : 30 settembre 2015

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