Cass. pen., sez. V, sentenza 12/11/2009, n. 7986
CASS
Sentenza 12 novembre 2009

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il reato di esercizio abusivo dell'attività finanziaria (art. 132 D.Lgs. n. 385 del 1993) è un reato di pericolo, eventualmente abituale ed è commesso sia da chiunque, all'interno di una struttura di carattere professionale, realizzi una o più delle attività previste dall'art. 106 TUB senza essere iscritto nell'elenco previsto dal medesimo articolo, sia da chiunque compia le predette operazioni protratte nel tempo, collegate da un nesso di abitualità, pur senza essere esponente di un'organizzazione professionalmente strutturata; ipotesi, quest'ultima, in cui il reato abituale deve considerarsi strutturato in una condotta unica della quale la ripetizione di una o più delle attività previste dall'art. 106 TUB costituisce requisito essenziale. (In applicazione di questo principio la S.C. ha ritenuto immune da censure la decisione con cui il giudice di merito ha affermato la responsabilità, in ordine al reato di cui all'art. 132 D.Lgs. n. 385 del 1993, di un direttore di banca il quale aveva svolto le attività finanziarie previste dall'art. 106 TUB, nei confronti del pubblico, abusando delle proprie funzioni e competenze, in un contesto di individuale scelta trasgressiva, con più modalità e con più beneficiari, fino a costituire una "banca alternativa").

Commentari3

  • 1Chiaroscuri della Cassazione in tema di abusivismo bancario e
    Enrico Basile · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

  • 2Truffa: mentire sui propri sentimenti è reato?
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 27 settembre 2023

    La massima Integra il delitto di truffa la condotta del soggetto che, mentendo in merito ai propri sentimenti ed al proposito di una vita in comune, ingenera nella vittima, a lui sentimentalmente legata, la falsa convinzione della realizzazione di quel progetto, inducendola al compimento di atti di disposizione patrimoniale a ciò destinati (nella specie, consistenti nell'acquisto e cointestazione di un immobile e di quote societarie - Cassazione penale, sez. II, 11/04/2019, n. 25165). Vuoi saperne di più sul reato di truffa? Vuoi consultare altre sentenze in tema di truffa? La sentenza integrale Cassazione penale, sez. II, 11/04/2019, n. 25165 RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza del …

     Leggi di più…

  • 3Truffa sentimentale, quando è reato? (Cass.25165/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 31 maggio 2022

    La truffa cd. sentimentale non si apprezza per l'inganno riguardante i sentimenti dell'agente rispetto a quelli della vittima, ma perchè la menzogna circa i propri sentimenti è intonata con tutta una situazione atta a far scambiare il falso con il vero operando sulla psiche del soggetto passivo. Il reato non sta nel simulare sentimenti d'amore, ma nel coordinare la menzogna circa i propri sentimenti con ulteriori e specifici elementi (il progetto di vita in comune, l'investimento societario) idonei, insieme ad essa, ad avvolgere la psiche del soggetto passivo in modo da assumere l'aspetto della verità ed a trarre in errore. CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA PENALE (ud. …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 12/11/2009, n. 7986
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 7986
Data del deposito : 12 novembre 2009

Testo completo