Cass. pen., sez. V, sentenza 04/03/2003, n. 17368
CASS
Sentenza 4 marzo 2003

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

L'imputato che decida di affrontare il dibattimento, non richiedendo l'ammissione ad alcuno dei riti speciali e, in particolare, al giudizio abbreviato, accetta implicitamente tutte le conseguenze relative alla formazione della prova nel giudizio accusatorio, compresa la possibilità di modificazione dell'imputazione o di contestazione di reati concorrenti (nella specie, a seguito di ammissione di nuovi mezzi di prova a norma dell'art. 507 cod. proc. pen.)

Commentari2

  • 1Diritto di difesa o calunnia?
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 24 dicembre 2024

    La Costituzione prevede il diritto alla autodifesa: è lecito o è calunnia incolpare qualcun'altro per scagionarsi? (vai al pdf dell'articolo completo con note) ** L'imputato, nel corso del procedimento penale instaurato a suo carico (…), ben può negare, anche mentendo, nell'esercizio del suo "ins defendendi", costituzionalmente garantito (art. 24 della Cost.), la corrispondenza al vero di testimonianze o del contenuto di denunzie a lui sfavorevoli. L'implicita accusa di falsa testimonianza o di calunnia nei confronti dei suoi accusatori costituisce una conseguenza non voluta e soltanto indiretta dell'atteggiamento difensivo prescelto dall'agente, il cui "animus difendenti", in …

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  • 2La calunnia e l'esercizio del diritto di difesa
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 18 gennaio 2019

    L'imputato, nel corso del procedimento penale instaurato a suo carico (..), ben può negare, anche mentendo, nell'esercizio del suo "ius defendendi", costituzionalmente garantito (art. 24 della Cost.), la corrispondenza al vero di testimonianze o del contenuto di denunzie a lui sfavorevoli. In caso di accuse ad altri, il dolo del delitto di calunnia va escluso nel caso in cui un soggetto, anche se affidandosi a fatti frutto di personale e distorta percezione, si limiti a incolpare taluno temerariamente, senza avere la intenzione di accusare una persona innocente. L'implicita accusa di falsa testimonianza o di calunnia nei confronti dei suoi accusatori costituisce infatti una conseguenza …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 04/03/2003, n. 17368
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 17368
Data del deposito : 4 marzo 2003

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