Cass. pen., sez. I, sentenza 18/12/2000, n. 468
CASS
Sentenza 18 dicembre 2000

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

La c.d. valutazione frazionata delle dichiarazioni accusatorie provenienti da chiamante in correità (per la quale l'attendibilità del dichiarante, anche se denegata per una parte del suo racconto, non viene necessariamente meno con riguardo alle altre parti, quando queste reggano alla verifica giudiziale del riscontro), in tanto è ammissibile in quanto non esista un'interferenza fattuale e logica fra la parte del narrato ritenuta falsa e le rimanenti parti che siano intrinsecamente attendibili e adeguatamente riscontrate. Detta interferenza, peraltro, si verifica solo quando fra la prima parte e le altre esista un rapporto di causalità necessaria ovvero quando l'una sia imprescindibile antecedente logico dell'altra.

Le dichiarazioni dibattimentali rese da soggetto il quale sia stato esaminato erroneamente nella qualità di imputato di reato connesso anziché in quella, a lui spettante, di testimone, non risultano per questo affette da nullità o inutilizzabilità, non essendo la prima prevista da alcuna disposizione di legge e non potendosi dire, quanto alla seconda, che l'assunzione dell'atto , pur nel mancato rispetto delle formalità prescritte, sia avvenuta in violazione di esplicito o implicito divieto normativo.

Commentario1

  • 1Confessa al medico, ritratta con il giudice: condannato (Cass. 25940/20)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 22 settembre 2020

    La confessione stragiudiziale può essere assunta a fonte del libero convincimento del giudice quando, valutata in sè e raffrontata con gli altri elementi di giudizio, sia possibile verificarne la genuinità e la spontaneità in relazione al fatto contestato. La confessione stragiudiziale dell'imputato assume valore probatorio secondo le regole del mezzo di prova che la immette nel processo e, ove si tratti di prova dichiarativa, con l'applicazione dei relativi criteri di valutazione. Deve affermarsi che la valutazione frazionata delle dichiarazioni, di qualsiasi specie esse siano, e dunque anche di quelle confessorie, oltre che di quelle accusatorie provenienti da chiamante in correità e …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 18/12/2000, n. 468
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 468
Data del deposito : 18 dicembre 2000

Testo completo