Cass. pen., sez. I, sentenza 02/03/2016, n. 5970
CASS
Sentenza 2 marzo 2016

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Massime1

Ai fini della configurabilità della connessione teleologica prevista dall'art. 12 lett. c), cod. proc. pen., è necessario che vi sia identità fra gli autori del reato fine e quelli del reato mezzo. (Principio affermato dalla S.C. in una fattispecie relativa a reati tributari).

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  • 1Non c’è due senza tre: torna alle Sezioni Unite la questione dei
    Diana Poletti · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per leggere il testo dell'ordinanza in commento, clicca in alto su "visualizza allegato". 1. Con l'ordinanza in commento, la prima sezione della Corte di cassazione ha rimesso alle Sezioni Unite la questione delle condizioni di operatività della connessione teleologica disciplinata dall'art. 12, comma 1, lett. c), c.p.p. Il contrasto giurisprudenziale circa l'interpretazione della norma che ci occupa non è nuovo al giudice remittente che, nel proprio provvedimento, non tarda a definirlo «risalente nel tempo», tanto da ritenere – sbilanciandosi non poco – superflua una «approfondita elaborazione» dei diversi orientamenti esegetici richiamati. 2. La contrapposizione tra le sezioni semplici …

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  • 2Art. 16 c.p.p. Competenza per territorio determinata dalla connessione.
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 02/03/2016, n. 5970
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 5970
Data del deposito : 2 marzo 2016

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