Cass. pen., sez. II, sentenza 22/01/2013, n. 9277
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Sentenza 22 gennaio 2013

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In tema di custodia cautelare in carcere, il ripristino nei confronti dell'imputato, a seguito di sopravvenuta condanna, deve fondarsi sull'entità della pena detentiva inflitta oltre che sulla natura e sulla gravità del reato in funzione del giudizio di probabilità che il condannato possa sottrarsi all'esecuzione della sentenza, ove questa divenga irrevocabile. (Fattispecie in cui l'imputato era stato condannato in appello alla pena di sette anni di reclusione per partecipazione ad un'associazione di tipo mafioso che in passato aveva favorito la latitanza degli associati).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 22/01/2013, n. 9277
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 9277
    Data del deposito : 22 gennaio 2013

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