Cass. pen., sez. V, sentenza 17/09/2014, n. 5319
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Sentenza 17 settembre 2014

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Integra il reato di furto aggravato ai sensi dell'art. 625, comma primo, n. 5, cod. pen., la condotta di colui che si impossessi delle cose mobili altrui simulando, per accedere nell'abitazione del soggetto passivo, la qualità di incaricato di pubblico servizio addetto a rilevare i numeri dei contatori e a controllare i pagamenti dei consumi idrici, essendo irrilevante la natura pubblica o privata dell'ente che eserciti effettivamente tale attività.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 17/09/2014, n. 5319
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 5319
    Data del deposito : 17 settembre 2014

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