Sentenza 11 ottobre 1968
Massime • 1
Il contratto di mediazione,(e il conseguente diritto del mediatore alla provvigione,)non puo sorgere senza la volonta delle parti diretta a concluderlo. Tale volonta puo certo desumersi, per fatti concludenti, dalla stessa utilizzazione dell'opera dell'intermediario ma una siffatta tacita volonta e ovviamente da escludere se,in contrario, risulti che una delle parti ritenne di trattare con un dipendente dell'altro soggetto del contratto principale e che non pote, percio, intendere di assolvere un incarico di mediazione. La Costituzione del vincolo contrattuale e, pertanto, impedita dalla falsa rappresentazione che dei rapporti di dipendenza, rappresentanza o collaborazione abbia una delle parti.*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. III, sentenza 11/10/1968, n. 3230 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 3230 |
| Data del deposito : | 11 ottobre 1968 |
Testo completo
Il contratto di mediazione,(e il conseguente diritto del mediatore alla provvigione,)non puo sorgere senza la volonta delle parti diretta a concluderlo. Tale volonta puo certo desumersi, per fatti concludenti, dalla stessa utilizzazione dell'opera dell'intermediario ma una siffatta tacita volonta e ovviamente da escludere se,in contrario, risulti che una delle parti ritenne di trattare con un dipendente dell'altro soggetto del contratto principale e che non pote, percio, intendere di assolvere un incarico di mediazione. La Costituzione del vincolo contrattuale e, pertanto, impedita dalla falsa rappresentazione che dei rapporti di dipendenza, rappresentanza o collaborazione abbia una delle parti.*