Cass. pen., sez. I, sentenza 24/09/2001, n. 43234
CASS
Sentenza 24 settembre 2001

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Le circostanze di reato attinenti all'intensità del dolo, tra le quali deve ricomprendersi la premeditazione prevista dall'art.577, comma primo, n.3, cod. pen., sono valutabili a carico dell'agente anche nel caso dell'"aberratio ictus", di cui all'art.82 cod. pen., non rientrando esse tra quelle riguardanti le condizioni o qualità della persona offesa o i rapporti tra offeso e colpevole che, ai sensi dell'art.60, comma primo, cod. pen., richiamato dal citato art.82 stesso codice,non sono poste a carico dell'agente in caso di errore di costui sulla persona dell'offeso.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 24/09/2001, n. 43234
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 43234
    Data del deposito : 24 settembre 2001

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