Cass. pen., sez. VI, sentenza 14/05/2015, n. 35681
CASS
Sentenza 14 maggio 2015

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Il mutamento della qualificazione giuridica del fatto non influisce sui termini di custodia cautelare delle fasi esaurite, con la conseguenza che, qualora con la sentenza di primo grado venga esclusa l'esistenza di un'aggravante (nella specie, quella di cui al secondo comma dell'art. 416 bis cod.pen.) i termini di custodia cautelare per la fase di primo grado vanno commisurati in relazione alla qualificazione giuridica del fatto contenuta nel provvedimento che dispone il giudizio, mentre il contenuto del dispositivo della sentenza di primo grado rileva ai fini della commisurazione della custodia cuatelare per quel che attiene alla fase successiva.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 14/05/2015, n. 35681
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 35681
    Data del deposito : 14 maggio 2015

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