Cass. pen., sez. III, sentenza 17/02/2015, n. 24683
CASS
Sentenza 17 febbraio 2015

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di atti sessuali, la condotta vietata dall'art. 609-bis cod. pen. è solo quella finalizzata a soddisfare la concupiscenza dell'aggressore, o a volontariamente invadere e compromettere la libertà sessuale della vittima, con la conseguenza che il giudice, al fine di valutare la sussistenza dell'elemento oggettivo del reato, non deve fare riferimento unicamente alle parti anatomiche aggredite ma deve tenere conto, con un approccio interpretativo di tipo sintetico, dell'intero contesto in cui il contatto si è realizzato e della dinamica intersoggettiva. (In motivazione, la Corte ha escluso che potesse qualificarsi "atto sessuale" la sodomizzazione di una donna con una chiave nel corso di un litigio, se si fosse accertato che tale condotta fosse stata posta in essere non per soddisfare impulsi sessuali ma esclusivamente al fine di umiliare e punire la vittima).

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  • 1Violenza sessuale: incoerenza, riscontri negativi e inverosimiglianze del racconto minano credibilità della vittima (Tr Tn. 420/25)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 13 ottobre 2025

    In tema di violenza sessuale, il racconto della vittima a formazione progressiva, privo di riscontri e smentito dalle indagini difensive, non può fondare condanna. Quando le dichiarazioni della persona offesa presentano incoerenze, aggiunte successive e inverosimiglianze logiche o comportamentali, e le indagini difensive evidenziano l'assenza di riscontri oggettivi e la possibile interferenza di fattori suggestivi o distorsivi, la prova d'accusa non supera la soglia dell'“oltre ogni ragionevole dubbio”. La accertata incidenza di fattori esterni e di disturbo determinano una alterazione nella genuinità della prova dichiarativa. Ne consegue che, ai sensi dell'art. 530, comma 2, c.p.p., …

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  • 2reato anche senza contatto fisico
    https://www.giuridicamente.com/attualita-news-diritto/

    A cura di Avv. Sara Spanò Massima: "Affinché possa ritenersi integrato il reato di violenza sessuale in assenza di contatto fisico tra l'imputato e la vittima, l'immediatezza dell'interazione tra costoro non deve essere necessariamente connotata dalla sua contestualità, ben potendo anche essere differita allorquando l'atto involgente la propria corporeità sessuale posto in essere dalla p.o. sia l'effetto della vis psichica ovvero della condotta induttiva esercitata su di lei dall'agente all'interno di un rapporto di causa-effetto, indipendentemente dalla finalità da quest'ultimo perseguite". Preliminarmente è necessario precisare che la violenza sessuale non richiede necessariamente il …

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  • 3Calunnia: sussiste se si denuncia un fatto vero, omettendo l'esistenza di una causa giustificazione
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 18 settembre 2023

    La massima Integra il delitto di calunnia la denuncia con la quale si rappresentino circostanze vere, astrattamente riconducibili ad una determinata figura criminosa, celando, però, consapevolmente la concorrenza di una causa di giustificazione. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto configurabile il reato nella denuncia contenente un'accusa di lesioni personali verso un soggetto che, invece, il denunciante sapeva aver agito per legittima difesa - Cassazione penale , sez. III , 19/07/2017 , n. 41562). Fonte: Ced Cassazione Penale Vuoi saperne di più sul reato di calunnia? Vuoi consultare altre sentenze in tema di calunnia? La sentenza integrale Cassazione penale , sez. III …

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  • 4Violenza sessuale e violenza sessuale di gruppo
    Vincenzo Francesco Mercurio · https://www.diritto.it/ · 8 giugno 2021

    La violenza sessuale è reato comune a forma vincolata previsto e punito dall'art 609-bis cp. La norma in questione è contenuta nella sezione II, all'interno del Capo III, del Codice penale, rubricata “Dei delitti contro la libertà personale”: questa disposizione sistematica fornisce una chiara indicazione del bene giuridico protetto, la libertà individuale. La libertà individuale ha, come suo necessario corollario, la libera autodeterminazione di un individuo[1], la quale ne involge naturalmente anche la sfera sessuale. La disposizione disciplina due distinte forme di realizzazione della fattispecie tipica: si suole parlare di violenza sessuale per costrizione e violenza sessuale per …

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  • 5Reato? No, abbraccio maldestro del padre (Cass. 10074/20)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 18 marzo 2020

    In tema di atti sessuali, la condotta vietata dall'art. 609-bis cod. pen. è solo quella finalizzata a soddisfare la concupiscenza dell'aggressore, o a volontariamente invadere e compromettere la libertà sessuale della vittima, con la conseguenza che il giudice, al fine di valutare la sussistenza dell'elemento oggettivo del reato, non deve fare riferimento unicamente alle parti anatomiche aggredite ma deve tenere conto, con un approccio interpretativo di tipo sintetico, dell'intero contesto in cui il contatto si è realizzato e della dinamica intersoggettiva. La condotta vietata comprende, oltre ad ogni forma di congiunzione carnale, qualsiasi atto idoneo, secondo canoni scientifici e …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 17/02/2015, n. 24683
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 24683
Data del deposito : 17 febbraio 2015

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