Cass. pen., sez. II, sentenza 11/05/2005, n. 23396
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Sentenza 11 maggio 2005

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Ai fini della sussistenza del reato di cui all'art. 648 bis cod. pen. è irrilevante la circostanza che per il reato presupposto concernente la violazione della normativa tributaria operi la condizione di non punibilità contenuta nell'art. 9 comma decimo lett. c) legge n. 289 del 2002 (cosiddetto condono tributario). (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto che il richiamo contenuto nell'ultimo comma dell'art. 648 bis alle rispettive fattispecie criminali comporta l'applicazione della previsione di cui al terzo comma dell'art. 648, in base alla quale deve ritenersi irrilevante ai fini della configurabilità del reato di ricettazione, come pure di riciclaggio, la presenza, tra l'altro, di una condizione di non punibilità del reato presupposto).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 11/05/2005, n. 23396
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 23396
    Data del deposito : 11 maggio 2005

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