Cass. pen., sez. I, sentenza 08/04/2008, n. 17265
CASS
Sentenza 8 aprile 2008

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La pronuncia della sentenza di primo grado segna il termine ultimo e invalicabile della protrazione della permanenza del reato, in quanto la condotta futura dell'imputato trascende necessariamente l'oggetto del giudizio. (Fattispecie relativa a lamentata duplice condanna per il medesimo fatto associativo, oggetto di contestazione cosiddetta "aperta" nell'ambito di un primo procedimento e "chiusa" nell'ambito di un secondo, definito in primo grado con sentenza deliberata sei mesi dopo quella intervenuta nel primo processo).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 08/04/2008, n. 17265
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 17265
    Data del deposito : 8 aprile 2008

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